Il 12 ottobre 2026 è stato inaugurato il complesso delle Torri dell'Eur, con la riqualificazione urbana. L'intervento, finanziato da Cdp tramite Cdp Real Asset, ha restituito piena funzionalità a cinque edifici, incluse tre torri di 17 piani, inutilizzate a lungo. Il cantiere era partito nel 2022.

Presenti alla cerimonia il viceministro dell'Economia Maurizio Leo, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, gli AD Scannapieco (Cdp) e Turicchi (Cdp Real Asset), e rappresentanti di Roma Capitale e Carron Spa. Scannapieco ha evidenziato il ruolo di Cdp Real Asset e Fintecna nella riconversione in un complesso moderno ed efficiente.

Turicchi ha sottolineato che il recupero genererà benefici per città e collettività.

Il complesso e la sua storia

Le Torri dell'Eur sono un complesso di cinque edifici: tre torri di 17 piani, due corpi bassi e uno stabile di collegamento. La superficie è di 60 mila metri quadrati, con 21.700 metri quadrati di spazi interrati.

Progettato nei primi anni Sessanta dall'architetto Cesare Ligini, il complesso ha ospitato per trent'anni il ministero delle Finanze. Dalla fine degli anni Novanta, le torri sono cadute in disuso, abbandonate per dieci anni. Il recupero, del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti (proprietario) e Cdp Real Asset Sgr, ha comportato un investimento di 250 milioni di euro.

La riqualificazione: obiettivi

La riqualificazione ha mirato al rinnovo e ripristino della funzionalità. Ha preservato i caratteri architettonici originari, con criteri di efficienza energetica, innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale. La riapertura segna il ritorno all'uso di un patrimonio a lungo inutilizzato nell'Eur.