Un incontro cruciale su rincari, sicurezza e turismo si è svolto in Prefettura tra la Cna di Ascoli Piceno e la prefetta Giovanna Longhi. La presidente provinciale Arianna Trillini e il direttore Francesco Balloni hanno illustrato le istanze delle imprese locali, focalizzandosi sull'impatto dei rincari che grava su artigiani e piccole attività. Il colloquio del 23 settembre ha approfondito la situazione del tessuto produttivo piceno e le difficoltà delle realtà minori. Primo dialogo ufficiale con la nuova prefetta, insediatasi lo scorso agosto, l'incontro ha visto Trillini e Balloni esprimere il benvenuto nel Piceno, evidenziando le criticità legate ai rincari e la necessità di garantire la tenuta delle imprese più esposte.
Cna: allarme rincari e tenuta del tessuto produttivo
Nel confronto, la Cna ha ribadito come i rincari rappresentino un nodo cruciale per la sopravvivenza di artigiani e piccole attività. L'associazione ha messo in luce le difficoltà che affliggono il tessuto produttivo locale e i rischi concreti che l'aumento dei costi può comportare per le imprese minori. I vertici Cna hanno sottolineato l'urgenza di "risposte concrete per sostenere imprese e il territorio", chiedendo interventi mirati.
Sicurezza: tutela di persone e attività economiche
Una parte significativa del colloquio è stata dedicata alla sicurezza, riconosciuta imprescindibile per le attività economiche. Tra gli aspetti discussi con la prefetta: la tutela delle persone, la protezione di esercizi e imprese, il presidio del territorio e il contrasto ai fenomeni illegali.
Trillini e Balloni hanno evidenziato la connessione di questi elementi con la quotidianità delle attività produttive e commerciali del Piceno, per un ambiente operativo sicuro.
Legalità e turismo: pilastri per l'economia picena
Il tema della sicurezza è stato ulteriormente approfondito in relazione alla promozione della legalità. L'associazione ha richiamato l'attenzione sulla protezione delle attività economiche e sulla presenza capillare sul territorio, fattori determinanti per un sereno svolgimento dell'attività d'impresa. È stato inoltre affrontato il comparto del turismo, considerato strategico per l'economia del Piceno e strettamente legato alla percezione di un territorio sicuro e accogliente.
La Cna ha confermato la disponibilità a proseguire il dialogo e la collaborazione con la Prefettura, offrendo la propria conoscenza del mondo produttivo per individuare risposte concrete per il Piceno.