Coldiretti Molise accoglie con grande favore l'approvazione, da parte della Giunta regionale, delle linee guida in materia di agricoltura sociale. Questa decisione, annunciata da Campobasso il 16 ottobre 2026, rappresenta un passaggio fondamentale per l'attuazione della legge regionale 18 marzo 2025, numero 1, che disciplina le disposizioni sull'agricoltura sociale nel Molise.

Le nuove linee guida, elaborate in conformità con l'articolo 16 della legge regionale, sono essenziali per rendere operativa la normativa. Il provvedimento mira a promuovere e valorizzare la multifunzionalità delle imprese agricole, riconoscendone il potenziale come attori chiave nella fornitura di servizi sociali, socio-sanitari, educativi e di inserimento lavorativo.

Un'attenzione particolare è rivolta alle aree rurali, interne e montane, dove il rischio di abbandono e spopolamento è più marcato e dove tali iniziative possono avere un impatto significativo.

Il Contributo di Coldiretti Molise e i Benefici Attesi

Franco Dell’Acqua, direttore regionale di Coldiretti Molise, ha sottolineato con enfasi l'importanza di questo traguardo. Ha dichiarato che si è compiuto "un importante passo a sostegno della multifunzionalità delle imprese agricole quali veri e propri presidi socio-economici delle aree rurali, in particolare di quelle interne e montane, dove più forte è il rischio di abbandono e spopolamento". Dell'Acqua ha inoltre evidenziato il lungo lavoro di squadra che ha reso possibile questo provvedimento, citando il ruolo determinante della consigliera Stefania Passarelli, vicepresidente del Consiglio regionale e consigliera delegata alle Politiche sociali.

Ha poi riconosciuto il prezioso supporto tecnico ricevuto dagli uffici regionali delle Politiche sociali e dell’Agricoltura, oltre al contributo degli uffici legislativi di Coldiretti e di Coldiretti Molise.

Anche Claudio Papa, presidente regionale di Coldiretti Molise, ha espresso profonda soddisfazione, inquadrando l'approvazione delle linee guida come la concretizzazione di "un modello di sviluppo economico etico e sostenibile, che mette le persone e la terra al centro". Papa ha rimarcato come, grazie alla multifunzionalità agricola, si aprano "nuove opportunità per le aziende agricole, ma anche nuovi servizi sociali per le comunità, e nuove opportunità di lavoro per i giovani".

Impatto sul Welfare e Nuove Prospettive per le Comunità

L'applicazione concreta della legge regionale, come evidenziato da Coldiretti Molise, è destinata a generare una serie di benefici significativi. Questi vantaggi non si limiteranno alle sole aziende agricole coinvolte, ma si estenderanno positivamente anche al welfare e all'economia dell'intero territorio regionale. Le imprese agricole, infatti, avranno la possibilità di offrire percorsi terapeutici, riabilitativi e di inserimento lavorativo, rivolti specificamente a persone svantaggiate, disabili o a rischio di esclusione sociale. Questa iniziativa favorirà una maggiore integrazione e inclusione, operando in stretta sinergia con i servizi socio-sanitari esistenti e con gli enti locali, creando così una rete di supporto più efficace e vicina alle esigenze delle comunità.