Eni ha annunciato un ulteriore taglio del prezzo consigliato del gasolio ai distributori. A partire dal 9 ottobre 2026, il listino scende di 2 centesimi, passando da 2,21 a 2,19 euro al litro. Questo valore riporta il prezzo allo stesso livello del primo price cap comunicato lo scorso 25 settembre.
Listino Consigliato e Tetto Ufficiale
La riduzione si riferisce specificamente al prezzo consigliato del gasolio. È importante sottolineare che il tetto ufficiale al prezzo, stabilito dalla compagnia, rimane invariato a 2,25 euro al litro. La distinzione tra il listino consigliato, ora a 2,19 euro al litro, e il tetto massimo ufficiale, fissato a 2,25 euro al litro, resta un elemento chiave nella comunicazione.
Il movimento odierno segue una serie di interventi sui listini del gasolio registrati nei giorni precedenti. In particolare, il 7 ottobre 2026, il mercato del gasolio era già in fermento a seguito dell'aumento della nuova accisa. In quel contesto, IP e Q8 avevano applicato un rialzo ai loro listini di 5 centesimi al litro, che si traduceva in 6 centesimi considerando l'IVA. Parallelamente, Eni aveva operato una riduzione di 4 centesimi sul prezzo consigliato del diesel.
Analizzando i tetti massimi di quel periodo, IP e Q8 avevano portato il prezzo del gasolio rispettivamente a 2,250 e 2,254 euro al litro. Eni, dopo aver inizialmente innalzato il proprio tetto da 2,19 a 2,25 euro al litro, lo aveva successivamente ridotto a 2,21 euro.
Panoramica sui Prezzi Medi dei Carburanti
I dati rilevati il 7 ottobre offrivano un quadro dettagliato dei prezzi medi dei carburanti. Il gasolio self service sulla rete stradale nazionale si attestava a una media di 2,261 euro al litro, mentre in autostrada raggiungeva i 2,287 euro al litro.
Per quanto riguarda la benzina self service, sulla rete stradale nazionale il prezzo medio era di 2,040 euro al litro, registrando un lieve calo di 3 millesimi. Il GPL era quotato a 0,766 euro al litro, con un aumento di 3 millesimi, e il metano a 1,907 euro al chilo, in crescita di 2 millesimi.
Sulla rete autostradale, sempre in modalità self service, la benzina era indicata a 2,051 euro al litro, il gasolio a 2,287 euro al litro, il GPL a 0,893 euro al litro e il metano a 1,836 euro al chilo.
Infine, nell'indagine che ha coinvolto oltre 21mila punti vendita che comunicano i prezzi all'Osservatorio del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, la media della benzina self service era di 2,033 euro al litro. Questo valore si scomponeva in 2,011 euro per le compagnie e 2,099 euro per le cosiddette "pompe bianche".