Milano, 12 ottobre 2026 – La Ferrero Hazelnut Company ha annunciato la riapertura delle candidature per la sua scuola tecnica dedicata al nocciolo in Italia. L’iniziativa, promossa in collaborazione con lo European Institute of Innovation for Sustainability (EIIS) e il Consiglio Nazionale dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali (CONAF), giunge alla sua seconda edizione dopo il successo della prima, che ha registrato oltre mille adesioni e un totale di più di settanta ore di formazione specialistica.
Questa importante iniziativa si inserisce nel contesto della filiera italiana della nocciola, un settore che sta attraversando una fase di profonde trasformazioni.
Il comparto è infatti chiamato a confrontarsi con sfide significative, tra cui gli effetti del cambiamento climatico, l’emergere di nuove fitopatie, il fenomeno dell’abbandono di alcune aree rurali e l’invecchiamento degli impianti produttivi. La Ferrero Hazelnut Company, divisione del Gruppo Ferrero specificamente dedicata alla gestione della filiera globale della nocciola, si pone come attore chiave in questo percorso di rinnovamento e adattamento.
Il percorso formativo e le opportunità di candidatura
Il programma è rivolto a diverse figure professionali e studenti del settore. Possono presentare la propria candidatura dottori agronomi, tecnici di cooperativa, altri professionisti del settore e studenti di scienze agrarie che si trovano all’ultimo anno del loro percorso di studi.
Il percorso formativo ha una durata complessiva di circa otto mesi e si caratterizza per un approccio misto, che alterna momenti di formazione online a sessioni in presenza. Queste ultime si svolgeranno nelle principali regioni italiane vocate alla corilicoltura, offrendo un’esperienza pratica e diretta sul campo. Al termine del programma, le migliori soluzioni e i progetti più innovativi sviluppati dai partecipanti saranno presentati durante l’Hazelnut Summit conclusivo, un evento di rilievo per il settore.
La struttura didattica del programma è articolata in sei moduli online asincroni, accessibili tramite il Digital Campus di EIIS, e prevede un’esperienza formativa intensiva di tre giorni.
Questa esperienza in presenza si terrà in una delle regioni d’interesse per la corilicoltura italiana, tra cui Campania, Lazio, Umbria e Piemonte. Le attività sul campo includeranno approfondimenti sulla gestione ottimale del noccioleto, moduli dedicati all’imprenditorialità agroalimentare e visite guidate a campi varietali, per un apprendimento completo e immersivo.
La Hap Community: una rete per l'innovazione nella filiera
Con l’avvio della seconda edizione del programma, prende il via anche la Hap Community. Si tratta di una rete strategica, concepita per favorire il confronto continuo tra i professionisti del settore, consolidare le relazioni professionali instaurate durante il primo anno di attività e promuovere attivamente la condivisione di soluzioni e buone pratiche tra tutti gli attori coinvolti nella filiera.
La prima edizione del programma ha già contribuito alla formazione sul campo di 120 professionisti, i quali sono stati individuati come il nucleo fondante di questa nuova e dinamica comunità, destinata a diventare un punto di riferimento per l’innovazione nel settore del nocciolo.
Il progetto nel suo complesso ribadisce l’importanza di un modello di collaborazione sinergica tra impresa, professione, ricerca e istituzioni. In questo quadro, il dottore agronomo viene riconosciuto come una figura centrale e strategica, fondamentale per guidare l’evoluzione e la sostenibilità della corilicoltura italiana.