Il Governo italiano ha annunciato lo sblocco di un pacchetto di risorse pari a circa un miliardo di euro, destinate al settore degli autotrasportatori. A partire dal 20 ottobre 2026, saranno erogati i primi 480 milioni di euro, un intervento volto a sostenere la categoria in un momento di particolare complessità. L'annuncio è stato dato a Milano dal viceministro dei Trasporti, Edoardo Rixi, al termine di un significativo tavolo di confronto tenutosi in Prefettura con i rappresentanti del settore.
Questi primi fondi sono specificamente indirizzati a coprire le domande di contributo pervenute fino al mese di agosto.
Per le mensilità successive, ovvero settembre e ottobre, è già prevista l'introduzione di ulteriori risorse, che verranno stanziate attraverso un nuovo decreto. Il relativo credito d'imposta per queste future erogazioni sarà, invece, operativo a partire dal 2027.
Il viceministro Rixi ha sottolineato la portata complessiva dell'intervento, dichiarando che sono stati "sbloccati circa un miliardo di euro". Ha poi chiarito la ripartizione di tale somma, specificando che i 480 milioni sono dedicati alle richieste inoltrate fino ad agosto. Ha inoltre confermato l'impegno a stanziare nuove risorse per i mesi di settembre e ottobre, con il credito d'imposta associato che troverà applicazione nell'anno successivo.
Erogazione dei contributi fino al 30 agosto
La fase iniziale di erogazione dei contributi si concentra sulle richieste presentate entro la finestra temporale già conclusa. Rixi ha precisato che l'ammontare inizialmente stimato in 430 milioni di euro è stato incrementato fino a raggiungere circa 480 milioni di euro. Questo aumento mira a garantire la copertura integrale di tutte le domande pervenute entro il 30 agosto, data che ha segnato la chiusura dell'ultima finestra utile per la presentazione delle istanze.
L'avvio operativo di questa misura è stato confermato dal viceministro con le parole: "Da oggi iniziamo a erogare i contributi". L'iniziativa si inserisce nel più ampio dialogo tra il Governo e le associazioni degli autotrasportatori, focalizzato sulla gestione e il contenimento dei costi del carburante, un elemento cruciale per la sostenibilità economica del settore.
Nuove risorse e confronto continuo con la categoria
Il calendario degli incontri tra l'esecutivo e i rappresentanti degli autotrasportatori prevede una nuova importante scadenza fissata per il 27 ottobre, a seguito del tavolo milanese. Rixi ha evidenziato che è in programma "una serie di incontri" e che il Governo si è formalmente impegnato a includere le nuove risorse, destinate a settembre e ottobre, all'interno di un nuovo decreto. Come già indicato, il credito d'imposta relativo a questi ulteriori stanziamenti sarà posticipato al 2027.
Durante il confronto, è emersa anche la discussione su una proposta che si ispira al modello spagnolo. L'obiettivo, come illustrato da Rixi, è sviluppare un meccanismo che consenta un adeguamento automatico delle tariffe dell'autotrasporto in relazione all'aumento del gasolio. Questa tematica rimane al centro del tavolo di discussione con la categoria, affiancando l'implementazione delle misure di sostegno economico già deliberate.