Potenza, 6 ottobre 2026 – L'amministratore delegato di Nuclitalia, Luca Mastrantonio, ha delineato a Potenza le due condizioni essenziali per l'avvio del progetto nucleare in Italia. Intervenendo a una tavola rotonda promossa da FareAmbiente, Mastrantonio ha sottolineato come il ritorno dell'energia nucleare nel mix energetico nazionale dipenda da una solida struttura istituzionale e da un innovativo modello finanziario.

La prima condizione riguarda la creazione di un'autorità nazionale forte, autorevole e indipendente, dotata di elevate competenze tecniche.

Questa entità, ha spiegato Mastrantonio, sarebbe fondamentale per garantire la sicurezza nucleare, affidandola a professionisti con comprovata esperienza e competenza, operanti con autonomia, rigore e continuità nel tempo. La sua istituzione rappresenterebbe un pilastro irrinunciabile per la credibilità e l'efficacia di qualsiasi iniziativa nel settore.

La seconda condizione individuata dall'amministratore delegato di Nuclitalia si concentra sul modello finanziario. Si propone una partnership tra pubblico e privato, ritenuta cruciale soprattutto nella fase iniziale di sviluppo dei progetti. Mastrantonio ha evidenziato la necessità di un approccio capace di considerare la dimensione degli investimenti e la complessità intrinseca dei progetti nucleari, richiamando formule di successo già adottate nei principali programmi internazionali.

Il valore strategico del sostegno pubblico e lo sviluppo industriale

Nel suo intervento, Mastrantonio ha argomentato con forza che il sostegno pubblico, se inserito in un quadro normativo chiaro e stabile, non dovrebbe essere percepito come un mero costo, bensì come un investimento strategico. Un tale impegno, ha spiegato, sarebbe in grado di generare significativi ritorni per il Paese, contribuendo al rafforzamento della filiera industriale italiana, allo sviluppo di competenze tecnologiche avanzate, alla creazione di occupazione qualificata e all'aumento complessivo della competitività del sistema produttivo nazionale.

Nuclitalia, la società costituita da Enel, Ansaldo Energia e Leonardo, è attivamente impegnata a fornire al sistema Paese elementi concreti per una valutazione informata.

Mastrantonio ha illustrato che la società sta completando approfondite analisi sulle tecnologie disponibili e sugli scenari industriali ed economici. Un'attenzione particolare è rivolta all'esperienza internazionale degli Small Modular Reactors (SMR), in special modo ai progetti che hanno raggiunto un livello avanzato di maturità o che sono già in fase di costruzione, indicando una chiara direzione verso l'innovazione e l'efficienza.

Il convegno “Energie e territori” a Potenza

L'intervento di Luca Mastrantonio si è inserito nel più ampio contesto del convegno intitolato “Energie e territori: il nucleare nel nuovo mix energetico italiano”. L'evento si è tenuto a Potenza, presso la Sala Convegni di Confindustria Basilicata, situata in via Di Giura, con inizio alle ore 15 del 6 ottobre 2026, offrendo un'importante piattaforma di discussione sul futuro energetico del Paese.