Il presidente Vladimir Putin ha autorizzato la riorganizzazione di AO UniCredit Bank, la controllata russa del gruppo UniCredit, attraverso lo scorporo di una nuova società. L'operazione, datata Mosca, 5 ottobre 2026, ore 18:37, riguarda la struttura societaria della banca nel Paese e si collega all'accordo non vincolante firmato a maggio per la cessione di parte delle attività della controllata.
La riorganizzazione autorizzata prevede la separazione di una nuova entità societaria. Per le operazioni indicate, non sono richiesti altri permessi, approvazioni o consensi ai sensi della legislazione russa.
Il decreto consente quindi di procedere con l’assetto delineato per la controllata, nel quadro delle regole russe sulle operazioni societarie che coinvolgono attività detenute da investitori esteri.
Dettagli dell'operazione di scorporo
A maggio, UniCredit ha firmato un accordo non vincolante per la cessione di parte delle attività di AO UniCredit Bank. L'operazione, ora autorizzata, passa attraverso lo scorporo di una nuova società e la successiva ripartizione delle attività tra le due entità. Al termine del processo, UniCredit deterrà il 100% della New Bank, mentre l'acquirente deterrà il 100% della Remaining Bank.
Si tratta di una vendita parziale della banca russa. L'acquirente è un investitore privato con sede negli Emirati Arabi Uniti.
La banca italiana mantiene la proprietà piena della nuova entità, che resta collegata all'attività dei pagamenti. La banca con le attività residue passa sotto il controllo dell'acquirente. Il valore dell'operazione non è stato comunicato.
Contesto delle autorizzazioni russe
L'autorizzazione presidenziale è legata alle restrizioni russe sulle operazioni che coinvolgono asset posseduti da investitori di Paesi considerati ostili da Mosca. In questo contesto, la riorganizzazione della controllata e la vendita della parte individuata richiedevano un via libera specifico. Il decreto pubblicato sul sito del governo russo autorizza la riorganizzazione della controllata russa di UniCredit e la vendita collegata alla nuova struttura societaria.