La Borsa di Milano ha registrato una seduta nettamente negativa l'8 ottobre 2026, con l'indice principale Ftse Mib che ha chiuso in ampio calo. A Piazza Affari, le contrattazioni si sono concluse con il Ftse Mib a 49.297 punti, segnando un ribasso dell'1,35% e posizionandosi al di sotto della soglia psicologica dei 50.000 punti. Questo dato finale riflette una giornata interamente trascorsa in territorio negativo per il mercato azionario milanese.
Il valore esatto di chiusura per il Ftse Mib è stato di 49.297,88 punti, corrispondente a una perdita di 674,37 punti rispetto alla chiusura precedente.
Anche l'indice Allshare ha mostrato una flessione significativa, cedendo l'1,36% e attestandosi a 51.818,10 punti. Il Ftse Eurofirst 300, un benchmark più ampio, ha anch'esso registrato un ribasso, seppur più contenuto, dello 0,69%.
Andamento della Seduta e Performance Periodiche
La giornata di contrattazioni a Piazza Affari ha visto il Ftse Mib aprire a 49.269,16 punti. Durante la seduta, l'indice ha toccato un massimo intraday di 49.729,95 punti e un minimo di 49.105,89 punti. La chiusura precedente era stata di 49.972,25 punti. Analizzando le performance su periodi più ampi, l'indice ha accumulato un calo del 2,35% da inizio settimana. La flessione si è accentuata da inizio mese e da inizio trimestre, con una perdita del 4,04% in entrambi i casi.
Nonostante questi recenti ribassi, la performance da inizio anno rimane positiva, con un guadagno dell'8,47%.
Performance dei Settori: Banche, Risparmio Gestito e Assicurazioni
Il settore bancario ha registrato una giornata difficile, con chiusure in negativo per istituti di rilievo come Banca Mps, Banco Bpm, Bper Banca, Intesa Sanpaolo, Mediobanca e UniCredit. Analogamente, il comparto del risparmio gestito e dei servizi finanziari ha visto cali per Anima Holding, Azimut Holding, FinecoBank, Nexi e Poste Italiane. In controtendenza, Banca Generali e Banca Mediolanum hanno mostrato maggiore resilienza, chiudendo in rialzo o quasi stabili. Nel settore assicurativo, le principali compagnie Generali e Unipol hanno terminato la seduta con ribassi.
Movimenti nei Comparti Oil & Gas, Automotive, Lusso e Difesa
Nel comparto oil and gas e utilities, la maggior parte dei titoli ha chiuso in rialzo, tra cui A2A, Enel, Eni, Hera, Italgas, Maire, Saipem, Snam, Tenaris e Terna. L'unica eccezione in calo è stata Erg. Il settore automotive ha visto un ribasso generalizzato per Brembo, Ferrari, Pirelli e Stellantis, mentre Iveco Group ha chiuso la giornata in positivo. Il segmento del lusso ha mostrato debolezza, con Brunello Cucinelli, Moncler e Salvatore Ferragamo che hanno registrato perdite. Nel comparto della difesa, Avio ha chiuso in rialzo, mentre Fincantieri e Leonardo hanno subito ribassi.
Industriali, Telecomunicazioni e Media in Calo
Tra i titoli industriali, si sono registrati ribassi per Buzzi, Interpump, Prysmian, STMicroelectronics e Technoprobe. Anche il settore delle telecomunicazioni e dei media ha chiuso in negativo, con Inwit, Mfe-MediaForEurope e Telecom Italia che hanno terminato la seduta in calo.