A Torino, il 15 ottobre 2026, si è svolta la cerimonia di premiazione della seconda edizione del prestigioso riconoscimento "Gli studenti raccontano le imprese sostenibili". L'iniziativa, promossa congiuntamente da Confindustria Piemonte-Enterprise Europe Network e Unioncamere Piemonte, e sostenuta da Bper Banca, ha messo in luce il talento di giovani ricercatori. Sono state premiate sette tesi di laurea, tutte dedicate all'approfondimento della sostenibilità nel contesto delle imprese. Gli elaborati selezionati hanno esplorato una vasta gamma di argomenti, collegandosi a temi aziendali concreti, all'ottimizzazione dei processi produttivi, alle sfide della transizione energetica e allo sviluppo delle comunità energetiche rinnovabili, evidenziando l'importanza della ricerca accademica per il futuro del settore.
Il primo premio, del valore di 2.000 euro, è stato conferito a Francesca Chiari, studentessa dell’Università del Piemonte Orientale. La sua tesi ha analizzato in modo approfondito la rendicontazione di sostenibilità aziendale, con un significativo caso di studio focalizzato su Memc Electronic Materials. Il secondo posto, che ha ricevuto un riconoscimento di 1.500 euro, è stato assegnato a Giulia Busso, proveniente dall’Università di Torino. Il suo lavoro di ricerca si è concentrato sulla gestione della sostenibilità all'interno delle piccole e medie imprese del settore automotive, con un'analisi dettagliata del caso specifico di Spesso Gaskets, offrendo spunti preziosi per il comparto.
Gli altri importanti riconoscimenti assegnati
Il terzo premio, pari a 1.000 euro, è stato attribuito a Giulia Pantoni, del Politecnico di Torino, per la sua innovativa ricerca sul passaporto digitale di prodotto applicato alla complessa filiera tessile, un tema di grande attualità per l'industria. Successivamente, il quarto, il quinto e il sesto posto, ciascuno premiato con un riconoscimento di 700 euro, sono stati assegnati rispettivamente a Marta De Francesco, Rita Scarola e Viviana Perino. Questa articolata graduatoria ha raccolto lavori di eccellenza provenienti da tutti gli atenei piemontesi, dimostrando la ricchezza e la diversità degli approcci alla sostenibilità in vari ambiti produttivi regionali.
Un premio speciale, destinato a valorizzare la migliore tesi sulla transizione energetica, con un particolare approfondimento sulle comunità energetiche rinnovabili, è stato consegnato a Edoardo La Hara, anch'egli del Politecnico di Torino. Il suo studio ha esplorato in maniera dettagliata il passaggio dall’idrogeno all’elettricità, con un'applicazione pratica e innovativa a un’azienda agricola e a una comunità energetica, fornendo un modello potenzialmente replicabile. Marco Piccolo, presidente della Commissione ESG di Confindustria Piemonte e CEO di Reynaldi Società Benefit, ha sottolineato l'importanza di questi studi, dichiarando: "Le tesi premiate confermano in modo eloquente come la sostenibilità sia anche sinonimo di profonda innovazione e di avanzata tecnologia".
Il percorso del premio: dalla prima alla seconda edizione
L'iniziativa "Gli studenti raccontano le imprese sostenibili" ha un percorso che si sta consolidando nel tempo, rafforzando il legame tra università e mondo produttivo. La sua prima edizione si era conclusa il 10 aprile 2025, con la premiazione di altre sette tesi di laurea. Anche in quell'occasione, le ricerche si erano concentrate su tematiche fondamentali come ESG, la transizione energetica e le comunità energetiche rinnovabili, ponendo le solide basi per il successo e la rilevanza dell'attuale seconda edizione e per le future prospettive del premio.