Antonio Tajani, ministro degli Esteri e segretario di Forza Italia, è intervenuto a Milano il 26 ottobre 2026, a margine dell’assemblea di Federchimica, per delineare la posizione del suo partito sulla copertura della prossima manovra. Ha espresso ferma contrarietà alla tassazione degli extra profitti, proponendo invece un contributo volontario da parte di banche, assicurazioni e altre realtà economiche, ma senza alcuna visione punitiva.
La questione centrale riguarda le risorse necessarie per finanziare la manovra e il coinvolgimento dei soggetti economici.
Tajani ha dichiarato in merito: “Per quanto riguarda la copertura della manovra, noi abbiamo sempre detto che siamo assolutamente contrari alla tassazione degli extra profitti, che non ci sarà, anche perché che cos'è extra profitto e chi decide cos'è l'extra profitto”.
Il contributo per la manovra
Il ministro ha collegato il tema della copertura alla necessità di un ampio coinvolgimento del settore privato. Ha fatto riferimento specifico a banche, assicurazioni e altre realtà, inquadrando la richiesta come una forma di collaborazione e non come una tassa specifica sugli extra profitti.
Tajani ha poi aggiunto: “Ci sarà un contributo di banche, assicurazioni e anche di altre realtà, perché in un momento come quello che stiamo vivendo, è indispensabile avere l'aiuto di tutti.
Ma per quanto mi riguarda, non con una visione punitiva, ma con una richiesta di collaborazione per aiutare l'Italia in un momento in cui dobbiamo affrontare il tema del caro energia”.
Il riferimento al caro energia è stato indicato come la motivazione principale per questa richiesta di collaborazione. L'intervento ha sottolineato che non si tratta di una misura punitiva, bensì di un contributo legato all'attuale fase economica e alla necessità di gestire i costi energetici.
Il contesto dell'assemblea di Federchimica
L'intervento del ministro è avvenuto a margine dell’assemblea di Federchimica a Milano. Federchimica è la Federazione nazionale dell’industria chimica, fondata nel 1916 come Associazione Nazionale di Industriali Chimici-Farmaceutici e divenuta federazione nel 1984.
Alla federazione aderiscono oltre 1.450 imprese, con più di 97.000 addetti. La sua struttura include 17 associazioni di settore e 38 gruppi merceologici. Federchimica è parte di Confindustria e, a livello europeo, del Cefic, European.