Il Consorzio di Tutela dell’olio extravergine Toscano Igp ha presentato a Firenze le prime stime sulla campagna olearia 2026, delineando un quadro estremamente positivo. Le previsioni indicano una produzione attesa superiore del 35%-40% rispetto alla media dell'ultimo decennio. Le rese in frantoio si attestano mediamente intorno al 12%, mentre i prezzi sul mercato rimangono stabili. La raccolta delle olive è attualmente in corso nelle olivete toscane e le verifiche iniziali nei frantoi confermano pienamente queste prospettive favorevoli.

Il Consorzio ha evidenziato non solo una buona quantità di olive in campo, ma anche rese considerate interessanti dopo la frangitura, il processo cruciale in cui le olive vengono trasformate in olio pronto per l'imbottigliamento.

Questa fase è fondamentale per determinare la quantità finale di olio extravergine.

Prospettive positive per la campagna olearia 2026

Fabrizio Filippi, presidente del Consorzio, ha sottolineato come il bilancio della campagna olearia non dipenda esclusivamente dalla quantità di frutti presenti sulle piante, ma in modo significativo dalla resa effettiva dopo la lavorazione. La resa media del 12% è un dato che riflette direttamente la percentuale di olio ottenuta dalla frangitura delle olive, un valore considerato soddisfacente per il settore.

Filippi ha descritto una situazione favorevole sia per la quantità che per la qualità delle olive. Ha evidenziato la sanità dei frutti e le rese che, a suo dire, sono soddisfacenti.

La valutazione della qualità include anche le condizioni fitosanitarie: l’estate secca ha giocato un ruolo cruciale, limitando la riproduzione della mosca olearia e, di conseguenza, i danni alle olive. Questo ha permesso di ridurre gli interventi in campo allo stretto necessario, a beneficio della sostenibilità e della purezza del prodotto.

Tra le informazioni diffuse dal Consorzio, un dato rassicurante riguarda i prezzi di mercato, che si mantengono stabili. Filippi ha espresso piena fiducia nel posizionamento del Toscano Igp, che si conferma un'eccellenza nel panorama della produzione di extravergine italiano a livello mondiale. Ha ribadito con convinzione: “Le olive sono sane e belle e le rese soddisfacenti, mediamente intorno al 12%”.

L'evento di presentazione e la collaborazione formativa

La presentazione ufficiale dei dati sulla campagna olearia 2026 si è tenuta a Firenze, presso l’Istituto alberghiero Aurelio Saffi. Questa scelta non è casuale, ma è parte di una consolidata collaborazione formativa tra l'Istituto e il Consorzio. Tale partnership mira a coinvolgere attivamente gli studenti nella conoscenza approfondita dell’olio extravergine, delle sue caratteristiche organolettiche e del suo valore culturale ed economico.

All'evento ha partecipato anche Stefania Saccardi, presidente del Consiglio regionale della Toscana. Il suo intervento ha richiamato il ril