La Borsa di Milano ha archiviato la seduta del 2 novembre 2026 con un netto e deciso rialzo. L'indice di riferimento, il Ftse Mib, ha concluso le contrattazioni in progresso dello 0,9%, attestandosi a quota 49.947 punti alle 17:38. Questo risultato finale ha ben sintetizzato l'andamento complessivamente positivo della principale piazza finanziaria italiana nel corso della giornata.
Un precedente aggiornamento di mercato, rilevato alle 17:35, aveva già indicato il listino milanese a 49.948 punti, con un aumento dello 0,90%, un dato che si è rivelato in perfetta sintonia con la chiusura ufficiale del Ftse Mib.
Il clima di ottimismo ha caratterizzato anche gli altri principali listini europei: Francoforte ha registrato un incremento dello 0,63%, raggiungendo i 25.981 punti, mentre Londra ha mostrato una crescita più contenuta, pari allo 0,29%, fermandosi a 10.761 punti.
L'andamento di Piazza Affari
Nel corso della giornata, gli acquisti hanno sostenuto con forza il Ftse Mib, inserendosi in un contesto generalmente favorevole per i mercati azionari del Vecchio Continente. A Milano, diversi titoli hanno evidenziato performance particolarmente brillanti: Buzzi ha registrato un significativo balzo del +3,66%, seguito da Lottomatica con un robusto +2,82%, Campari con +2,21% e Moncler con un apprezzabile +2,11%.
Sul fronte opposto, tra i titoli che hanno chiuso la seduta in territorio negativo si sono distinti A2A con -2,00%, Telecom Italia con -1,99%, ENI con -1,16% e Banco BPM con -0,84%.
Anche gli altri indici di Piazza Affari hanno mostrato un andamento decisamente positivo: il Ftse Italia All-Share è salito dello 0,44%, raggiungendo i 52.306 punti, il Ftse Italia Mid Cap ha avanzato dello 0,62% e il Ftse Italia Star ha segnato un progresso del 0,59%. All'interno del segmento MidCap, tra i titoli che hanno registrato i maggiori rialzi figurano Safilo, Piaggio, Zignago Vetro e D’Amico. Al contrario, hanno mostrato segni di debolezza WIIT, Revo Insurance, TXT E-solutions e IREN.
Contesto europeo e dati macroeconomici
La giornata borsistica in Europa ha visto Francoforte compiere moderati passi in avanti e Parigi registrare un rialzo frazionale, mentre Londra ha mantenuto una posizione relativamente stabile. Sul fronte macroeconomico, l'Eurozona ha fornito un segnale incoraggiante: l'indice PMI manifatturiero di ottobre 2026 è stato rivisto al rialzo a 52,7 punti. Questo valore supera la stima preliminare di 52,4 punti, pur collocandosi leggermente al di sotto dei 52,9 punti registrati nel mese precedente. Il dato ha comunque offerto una chiara conferma di un settore manifatturiero in fase di espansione all'interno dell'area euro, evidenziando una solida attività produttiva.