L'Argentina ha formalizzato il 21 agosto 2026 un'importante acquisizione militare dagli Stati Uniti: 235 veicoli blindati a ruote Stryker 8x8 destinati all'Esercito. L'operazione, a costo non divulgato ma siglata a condizioni economiche particolarmente favorevoli, rafforza l'eccellente rapporto e l'alleanza strategica promossa dal presidente Javier Milei. Questa è la seconda grande commessa militare coordinata da Buenos Aires con il supporto di Washington, dopo l'acquisizione di 24 jet F-16 dalla Danimarca nell'aprile 2024.
Accordo e Varianti dei Veicoli Stryker
I nuovi Stryker 8x8 si aggiungeranno agli otto già in dotazione all'Esercito argentino, segnando un passo cruciale per la modernizzazione delle forze terrestri. La firma della Lettera di Accettazione (LOA) ha coinvolto alti rappresentanti dell’Esercito argentino e statunitense, inclusi il capo di Stato Maggiore e il sottosegretario aggiunto per le esportazioni. I veicoli, progettati per offrire protezione, mobilità e interoperabilità, includono varianti per trasporto di fanteria (ICVV – M1256), evacuazione medica (MEVV – M1133A1) come ambulanze blindate, veicoli di comando (CVV – M1251A1) e piattaforme di supporto al fuoco (FSVV – M1131A1). Il Ministero della Difesa ha sottolineato che questa flotta permetterà la formazione di brigate meccanizzate a ruote a rapido dispiegamento, migliorando standardizzazione logistica ed efficacia operativa.
Specifiche Tecniche e Modernizzazione
I veicoli Stryker 8x8 sono equipaggiati con un motore diesel Caterpillar C7 da 350 cavalli, raggiungendo oltre 100 km/h. La trazione integrale 8x8, la sospensione idroneumatica e il sistema centrale di controllo della pressione dei pneumatici ne garantiscono l'adattabilità a diversi terreni. La corazzatura offre protezione contro il fuoco di armi leggere e le schegge di artiglieria. La dotazione tecnologica comprende periscopi per conducente e tiratore, e sistemi di visione termica per operazioni notturne o in condizioni di scarsa visibilità. Questa acquisizione è stata definita dal Ministero della Difesa un "salto qualitativo" per l'Esercito argentino, inaugurando una nuova fase di modernizzazione e potenziamento delle capacità operative delle forze terrestri del Paese.