Da Bruxelles, il 30 agosto 2026, Marine Le Pen ha commentato su X l'esito del referendum islandese sulla ripresa dei negoziati di adesione all'Unione europea. La leader del Rassemblement National, candidata alle presidenziali, ha letto il risultato come conferma di un rapporto differente tra Stati europei e istituzioni comunitarie.
Nel suo intervento, Le Pen ha collegato il voto islandese al principio della scelta nazionale sulle istituzioni e interessi del Paese. La dirigente francese ha dichiarato: “Rifiutando con un referendum la ripresa delle negoziazioni per l'adesione all'Unione europea, il popolo islandese ha ricordato un'evidenza: l'adesione all'Unione europea non è l'orizzonte naturale di ogni democrazia europea.” Ha aggiunto che il referendum sottolinea il diritto dei popoli a decidere autonomamente il futuro.
L'analisi di Marine Le Pen
Marine Le Pen ha insistito sul nesso tra il referendum, le istituzioni nazionali e la sovranità. Nel commento su X, ha affermato che il voto islandese richiama la capacità dei popoli di difendere gli interessi nazionali. La leader del Rassemblement National ha inserito il risultato nel suo schema di Europa alternativa, contrapposto a maggiore integrazione federalista e trasferimento di sovranità verso la Commissione europea.
La seconda citazione chiarisce il passaggio: “Nel momento in cui alcuni spingono per un maggiore federalismo e per un trasferimento di sovranità alla Commissione europea, questo voto ricorda che un'altra Europa è possibile, un'Europa delle nazioni libere, sovrane e che cooperano volontariamente sui temi di interesse comune”.
Il riferimento resta il referendum islandese e la scelta di non riaprire i negoziati per l'ingresso nell'Unione europea.
Il referendum islandese e l'UE
Nel voto islandese, il “no” alla ripresa dei negoziati di adesione all'Unione europea ha prevalso con il 52,8% contro il 47,2%. Le schede espresse sono state 225.031: 118.040 per il “no”, 105.399 per il “sì”, e 1.652 bianche o nulle. La partecipazione ha raggiunto l'82,5%, dato superiore all'80,18% registrato in precedenti consultazioni.