Gorizia ha ospitato il 17 settembre 2026 il quarto Meeting delle città transfrontaliere d’Europa, organizzato dall’Associazione Mitteleuropa e dal Gect Go. L’incontro ha riunito realtà urbane di confine da otto Paesi per confrontarsi su welfare culturale, salute, cooperazione, prescrizione sociale e il rapporto tra alimentazione, benessere e cittadinanza.
Presenti, tra le altre, le coppie Gorizia e Nova Gorica, Cieszyn e Český Těšín, Valga e Valka, oltre a Nova Gradiška, Bad Radkersburg e Gornja Radgona. Il confronto ha evidenziato come aree urbane divise da confini nazionali siano accomunate da problemi e servizi.
Richiamato anche l’Atlante del cibo transfrontaliero, che lega alimentazione, benessere e cittadinanza.
Il programma e i temi chiave nella Sala del Consiglio provinciale
L’incontro si è svolto a Gorizia, nella Sala del Consiglio provinciale (Corso Italia 55). Il programma ha incluso saluti istituzionali, un panel mattutino sulle buone pratiche di welfare culturale di confine, una sessione di confronto tra città e un panel pomeridiano su benessere, scelte alimentari e sostenibilità. Sempre centrale il rapporto tra cultura e salute, con focus sulla partecipazione delle comunità di frontiera.
Amministratori e rappresentanti di diverse comunità di confine europee hanno partecipato. Gorizia e Nova Gorica sono state il riferimento territoriale, con le altre città che hanno condiviso esperienze di cooperazione transfrontaliera.
La presenza di Cieszyn e Český Těšín, Valga e Valka, Bad Radkersburg e Gornja Radgona ha confermato la dimensione europea del confronto, mostrando città divise da frontiere ma unite da relazioni quotidiane.
Il welfare culturale, la salute e la prescrizione sociale sono stati al centro dei lavori, ambiti essenziali per la cooperazione tra i territori confinari, ribadendo l’importanza di un approccio integrato per sfide e opportunità di frontiera.