Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea, ha annunciato il 17 settembre 2026 un significativo e ulteriore intervento finanziario dell’Unione Europea a favore dell’Ucraina. L'erogazione di 3,3 miliardi di euro è prevista per il 18 settembre e sarà destinata agli aiuti militari a Kiev, in particolare per l'acquisto di missili e droni. Questo nuovo pacchetto di sostegno finanziario è stato comunicato a seguito di una telefonata con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, confermando l'impegno costante dell'UE nel supportare la difesa del paese.

Nel messaggio diffuso dopo il colloquio, la presidente von der Leyen ha collegato l'annuncio alla critica situazione nella capitale ucraina, sottolineando come la Russia stia attaccando Kiev senza tregua. La formulazione centrale dell'annuncio ha ribadito la destinazione specifica delle risorse: «Domani erogheremo altri 3,3 miliardi di euro all'Ucraina, per l'acquisto di missili e droni». Questa comunicazione ufficiale colloca il nuovo stanziamento in un contesto di assistenza militare europea mirata a rispondere prontamente alle urgenti necessità di difesa indicate da Kiev, rafforzando la sua capacità di resistenza.

Sostegno ai sistemi Patriot e nuove iniziative di difesa europea

Oltre all'imminente erogazione, von der Leyen ha ricordato anche un importante passaggio precedente, ovvero l'approvazione di un finanziamento specifico da parte dell'Unione Europea per i sistemi di difesa aerea Patriot.

Tale finanziamento è stato strettamente collegato a un prestito più ampio a sostegno dell'Ucraina, evidenziando la strategia a lungo termine dell'UE. Nel suo intervento, la presidente della Commissione ha inoltre indicato una nuova direzione strategica: i fondi rimanenti del programma Safe saranno utilizzati per avviare un innovativo programma dedicato a progetti comuni di difesa tra l'Unione Europea e l'Ucraina, mirando a rafforzare la cooperazione bilaterale nel settore militare.

Il riferimento ai fondi del programma Safe delinea una linea di lavoro distinta dall'erogazione dei 3,3 miliardi di euro, ma rimane saldamente ancorato allo stesso ambito di cooperazione militare e di rafforzamento delle capacità difensive.

È stato inoltre precisato che il pacchetto di assistenza alla difesa previsto per il 18 settembre non si limiterà a missili e droni, ma includerà anche munizioni, fornendo un supporto più completo. Questa ricostruzione ha ulteriormente confermato che l'annuncio è avvenuto a seguito della telefonata tra la presidente von der Leyen e il presidente Zelensky, e ha ribadito il collegamento diretto tra il nuovo programma di progetti comuni UE-Ucraina e l'utilizzo strategico delle risorse residue del programma Safe.