Un drone russo ha colpito una nave civile battente bandiera tanzaniana, diretta verso un porto ucraino nel Mar Nero. L'attacco, avvenuto il 17 settembre 2026, ha causato la morte del capitano dell'imbarcazione e il ferimento di tre membri dell'equipaggio. L'episodio, che ha coinvolto una nave mercantile non militare, è stato denunciato dal ministero dello Sviluppo Comunitario e Territoriale ucraino. Le verifiche sulle condizioni della nave sono tuttora in corso, come comunicato dalle autorità ucraine nella mattinata del 17 settembre.
Kiev denuncia attacchi sistematici nel Mar Nero
Il ministero dello Sviluppo Comunitario e Territoriale ucraino ha attribuito l'attacco al drone russo, inquadrandolo in una serie di azioni che minacciano la sicurezza della navigazione nel Mar Nero. Il ministero ha dichiarato che la Russia colpisce sistematicamente i porti ucraini, le infrastrutture portuali e le navi mercantili civili. Queste azioni, ha sottolineato Kiev, creano una grave minaccia per la navigazione internazionale nella regione.
Il bilancio dell'attacco è di un morto e tre feriti, con la vittima identificata come il capitano della nave. Non sono stati resi noti il nome dell'imbarcazione, il porto ucraino di destinazione o la nazionalità dei membri dell'equipaggio coinvolti.
L'unico elemento di identificazione fornito è la bandiera tanzaniana della nave.
L'attacco del 17 settembre evidenzia i crescenti pericoli per il traffico marittimo. Le autorità ucraine hanno più volte sottolineato i rischi per porti, infrastrutture portuali e navi mercantili civili. Questa situazione compromette la sicurezza della navigazione internazionale nel Mar Nero, specialmente per le rotte dirette verso gli scali ucraini.