Gli Houthi dello Yemen, sostenuti dall’Iran, hanno fornito rassicurazioni all’Unione europea, affermando di non voler prendere di mira le navi europee nel Mar Rosso. Questa comunicazione è stata inviata al servizio diplomatico dell’UE e riguarda le operazioni condotte lungo la costa meridionale dello Yemen, con particolare attenzione al passaggio nello stretto di Bab al-Mandeb.

La rassicurazione è contenuta in una lettera inviata al servizio diplomatico europeo. I ribelli hanno specificato che la loro offensiva lungo la costa meridionale dello Yemen non ha lo scopo di interrompere il traffico marittimo internazionale né di compromettere la libertà di navigazione attraverso lo strategico stretto di Bab al-Mandeb.

Due diplomatici, a conoscenza dei dettagli, hanno confermato questa posizione indirizzata all’Unione europea.

Il ruolo strategico del Mar Rosso

Il punto focale di questa comunicazione riguarda direttamente le navi europee che transitano nel Mar Rosso. Gli Houthi hanno collegato la posizione espressa nella lettera alla tutela della libertà di navigazione e del traffico marittimo internazionale nell’area che conduce allo stretto di Bab al-Mandeb. In questo contesto, il traffico container nella regione ha registrato un aumento, raggiungendo i livelli più alti degli ultimi quasi tre anni.

L’area geografica interessata comprende la costa meridionale dello Yemen, il Mar Rosso e lo stretto di Bab al-Mandeb, riconosciuto come un nodo cruciale per il traffico marittimo globale.

Nelle comunicazioni relative alla sicurezza delle navi, l’elemento operativo sottolineato dagli Houthi rimane la chiara distinzione tra le loro attività lungo la costa yemenita e la navigazione internazionale.

Precedenti contatti con gli Stati Uniti

Un contesto precedente, ma collegato alla medesima area marittima, riguarda i rapporti con gli Stati Uniti. Mohamed al-Bukhaiti, membro dell’ufficio politico degli Houthi, aveva in precedenza dichiarato che il gruppo aveva assicurato all’amministrazione Trump che non avrebbe attaccato le navi statunitensi nel Mar Rosso. Questo contatto con Washington era stato messo in relazione con la rapida avanzata dei ribelli lungo la costa occidentale dello Yemen, fino a raggiungere lo stretto di Bab al-Mandeb.

Al-Bukhaiti ha rilasciato queste dichiarazioni da Sanaa, la capitale yemenita attualmente sotto il controllo dei ribelli.