L’ambasciata iraniana nel Regno Unito ha categoricamente negato qualsiasi coinvolgimento dell’Iran nel presunto attacco esplosivo sventato vicino alla base aerea inglese della RAF di Fairford. La smentita, giunta a Londra il 28 settembre 2026, alle 14:43, risponde alle indiscrezioni di stampa emerse a seguito delle indagini condotte dall’antiterrorismo britannica. Il caso riguarda la base di Fairford, situata nel Gloucestershire, una struttura della Royal Air Force utilizzata anche da bombardieri statunitensi in un contesto di tensioni con Teheran.

Le indagini si sono concentrate sull’arresto di cinque sospetti, identificati come cittadini britannici residenti a Londra. La posizione espressa dall’ambasciata iraniana, pur respingendo il sospetto di un ruolo nel presunto piano esplosivo, non modifica il quadro investigativo britannico, che prosegue focalizzato sugli elementi raccolti nell’area adiacente alla base.

Gli arresti e l’intervento di sicurezza

La vicenda ha avuto inizio nella zona di Whelford, a ridosso di RAF Fairford. Cinque uomini sono stati fermati dopo l’individuazione di tre furgoni sospetti che si dirigevano verso l’area della base. L’intervento degli agenti armati è scattato in seguito a una chiamata al numero di emergenza 999, partita da una segnalazione riguardante i veicoli.

Il primo intervento è avvenuto nelle prime ore di domenica 27 settembre 2026, portando a arresti iniziali per sospette violazioni legate agli esplosivi, seguiti da ulteriori accertamenti per la presunta preparazione di un atto terroristico.

All’interno dei tre furgoni sono stati rinvenuti materiali sospetti, immediatamente esaminati dagli artificieri dell’esercito. Le verifiche hanno avuto lo scopo di accertare la natura e la praticabilità dei presunti ordigni. Durante l’operazione, le autorità hanno proceduto all’evacuazione di 85 abitazioni nel villaggio di Whelford e hanno istituito un cordone di sicurezza di 400 metri attorno ai veicoli. I residenti evacuati sono stati temporaneamente trasferiti in una struttura a Cirencester, mentre proseguivano gli accertamenti tecnici sui mezzi.

Il ruolo strategico di RAF Fairford

La base di RAF Fairford, situata nel Gloucestershire, è nota per ospitare importanti attività legate all’aeronautica statunitense. La sua menzione nel caso è significativa poiché i veicoli sospetti sono stati intercettati a breve distanza dall’area militare e perché le indagini stanno valutando anche la potenziale natura di quanto rinvenuto.