Il presidente francese Emmanuel Macron ha espresso la piena solidarietà della Francia alla Spagna in merito alla crisi migratoria che ha interessato Ceuta. L'occasione è stata la visita di Stato in Spagna e la conferenza stampa congiunta tenutasi con il presidente del governo spagnolo, Pedro Sánchez, al Palazzo della Moncloa di Madrid, il 30 settembre 2026.

Macron ha collegato direttamente la situazione dell'exclave spagnola alla più ampia questione della protezione delle frontiere comuni europee. Ha richiamato l'attenzione sugli ingressi di circa 80.000 persone registrati a fine luglio, con almeno 10.000 individui che, a quella data, erano ancora presenti nell'exclave.

Questa situazione, ha sottolineato, evidenzia la necessità di un approccio coordinato a livello europeo.

Durante l'incontro, il presidente francese ha ribadito che la protezione delle frontiere esterne rappresenta un punto cruciale della risposta europea alla sfida migratoria. Ha inoltre invocato l'urgente applicazione del Patto su asilo e immigrazione. Affiancato da Sánchez, Macron ha dichiarato: «Condividiamo lo stesso impegno per trovare un equilibrio tra responsabilità e solidarietà, che presiede all'applicazione del Patto su asilo e immigrazione».

La strategia europea: fermezza e rispetto dei valori

Macron ha delineato questo equilibrio come la strada più efficace per l'Europa nella gestione delle crisi migratorie.

Ha aggiunto che è fondamentale «continuare a sviluppare soluzioni ferme per proteggere le nostre frontiere comuni e garantirne l'efficacia, ma sempre rispettando il diritto dell'Unione europea e i nostri valori». Questo approccio bilanciato mira a coniugare sicurezza e principi etici.

Il riferimento alle frontiere comuni si concentra specificamente su Ceuta, una città autonoma spagnola situata nel Nord Africa, che costituisce un confine esterno strategico dell'Unione europea. Macron ha inserito la crisi di Ceuta nel contesto della più ampia cooperazione europea in materia migratoria, sottolineando come la fermezza nella protezione dei confini debba andare di pari passo con il rispetto del diritto dell'Unione europea e dei valori fondamentali del continente.

Rimpatri e collaborazione internazionale

Per quanto riguarda la questione dei rimpatri, il presidente Macron ha sollecitato l'utilizzo di tutti gli strumenti disponibili in collaborazione con i Paesi di transito e di origine dei flussi migratori. Ha evidenziato come questo aspetto sia intrinsecamente legato alla necessità di mantenere una posizione non solo ferma, ma anche solidale tra gli Stati membri europei, e coerente con la storia e i valori condivisi dell'Europa.

La conferenza stampa con Pedro Sánchez ha offerto anche l'opportunità di analizzare più a fondo l'episodio di Ceuta. Macron ha descritto la crisi come caratterizzata da una «dimensione esterna e multipla», facendo esplicito riferimento all'uso dello spazio digitale per la diffusione di messaggi volti a incentivare le persone ad attraversare i confini, suggerendo una possibile coordinazione dietro gli eventi.