Il 5 settembre 2026, il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato che la Russia non ha concordato con l’Ucraina un cessate il fuoco di tre giorni esteso oltre la sospensione degli attacchi alle capitali. La dichiarazione è arrivata durante un incontro con i negoziatori americani Steve Witkoff e Jared Kushner, in una giornata in cui il tema della pausa degli attacchi su Kiev e Mosca è entrato nei colloqui sulla guerra tra Russia e Ucraina.

Putin ha indicato che Mosca ha sospeso gli attacchi contro Kiev per tre giorni a partire dal 5 settembre 2026.

Ha aggiunto che la parte ucraina ha ridotto in modo significativo gli attacchi sul territorio russo. Il punto indicato dal presidente russo riguarda quindi il perimetro della sospensione: non un cessate il fuoco generale, ma una pausa limitata agli attacchi contro le capitali.

La posizione indicata da Putin

La frase centrale della dichiarazione riguarda la richiesta attribuita da Putin alle autorità ucraine. Il presidente russo ha affermato: “Le autorità ucraine hanno lanciato un appello per un cessate il fuoco più ampio di tre giorni, ma non abbiamo mai accettato nulla del genere con loro”. La dichiarazione distingue la sospensione degli attacchi alle capitali da una tregua più estesa sul piano militare.

Nel resoconto dell’incontro, i nomi indicati accanto a Putin sono quelli di Steve Witkoff e Jared Kushner. La riunione si è svolta al Cremlino, a Mosca, con gli inviati statunitensi impegnati nei contatti sul conflitto. La sospensione degli attacchi su Kiev è stata descritta come valida per tre giorni, mentre Volodymyr Zelenskyy ha indicato la disponibilità ucraina a fermare gli attacchi su Mosca fino a lunedì.

Il quadro dei colloqui a Mosca

Gli inviati statunitensi sono arrivati a Mosca sabato 5 settembre 2026. L’incontro con Putin si è inserito in un passaggio segnato da attacchi aerei condotti da entrambe le parti e dalla scelta, indicata dalle parti, di sospendere i colpi contro le rispettive capitali durante i colloqui.

Kiev e Mosca sono quindi i due riferimenti territoriali della pausa citata nelle dichiarazioni.

All’inizio dell’incontro, Putin ha parlato con Witkoff e Kushner della situazione in Ucraina e l’ha definita “non semplice”.