Il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky, ha dichiarato la sua piena disponibilità a incontrare il presidente russo, Vladimir Putin, in qualsiasi momento. L'annuncio è stato fatto a Roma il 23 settembre 2026, in occasione di una conferenza stampa tenutasi dopo i colloqui con l'ex presidente statunitense Donald Trump. Zelensky ha sottolineato come l'obiettivo primario sia l'organizzazione di un incontro trilaterale che coinvolga i leader delle tre nazioni, ritenendo indispensabile un confronto diretto per affrontare e risolvere le questioni più delicate legate al conflitto tra Ucraina e Russia.
Durante la conferenza, il leader ucraino ha evidenziato il ruolo cruciale che il capo di gabinetto della Casa Bianca potrebbe svolgere nel facilitare tale vertice. Interrogato sulla sua effettiva prontezza a sedersi al tavolo con Putin, Zelensky ha risposto con fermezza: «Sì, sono pronto a incontrare Putin in qualsiasi momento. Penso che dovremmo tutti muoverci il più rapidamente possibile» per giungere alla fine della guerra. Ha inoltre espresso una chiara critica verso l'idea di sostenere il dialogo per la pace senza che questo si traduca in un confronto concreto. Secondo Zelensky, se l'intento è porre fine al conflitto attraverso il dialogo, allora è imperativo incontrarsi e parlare, anche in presenza di sentimenti di odio.
Il Vertice Trilaterale e i Colloqui con Trump
Il formato proposto da Kiev prevede un incontro al vertice che includa Ucraina, Russia e Stati Uniti. Zelensky ha ribadito che la realizzazione di questo summit rappresenta l'azione più significativa che Donald Trump potrebbe intraprendere tra le varie questioni discusse durante i loro colloqui. La cornice di questo confronto rimane quella di un dialogo diretto tra i leader dei Paesi coinvolti, al fine di trattare gli argomenti più sensibili e urgenti. Nel resoconto della riunione, Zelensky ha menzionato un colloquio di circa 40 minuti con Trump e il suo team, durante il quale sono stati affrontati gli sforzi per la pace e la possibilità di una tregua energetica con la Russia.
Oltre alla discussione sul formato trilaterale e sulla tregua energetica, il presidente ucraino ha anche richiesto un sostegno specifico per le licenze di produzione dei missili Patriot. Questa richiesta si inserisce nel più ampio contesto degli aiuti militari e della necessità di rafforzare le capacità difensive dell'Ucraina. Riguardo alla questione energetica, Zelensky ha manifestato la disponibilità di Kiev ad accettare qualsiasi formato di cessate il fuoco energetico con la Russia. Tuttavia, ha chiarito che tale apertura non implica uno stop unilaterale agli attacchi ucraini contro le raffinerie russe. Zelensky ha infine riaffermato la sua disponibilità a partecipare a un incontro trilaterale con Trump e Putin, esprimendo l'auspicio che gli Stati Uniti possano trovare una soluzione per facilitare questo cruciale confronto.