Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è giunto a Bruxelles il 16 ottobre 2026, alle 10:35, per il Consiglio Europeo, esprimendo profonda gratitudine per il sostegno ricevuto dall'Unione europea. Zelensky ha evidenziato come il suo intervento fosse legato alla presenza dei leader europei al vertice e al ruolo fondamentale del Consiglio dell'Ue e della Commissione nel supportare l'Ucraina sin dall'inizio del conflitto.
Nel suo messaggio di benvenuto, Zelensky ha dichiarato: "Sono felice di essere qui, sono davvero grato per l'enorme sostegno che riceviamo dal Consiglio dell'Ue, dalla Commissione e dai leader europei, veri leader, che sono stati al nostro fianco fin dall'inizio della guerra".
Questa affermazione ha posto al centro il suo ringraziamento esplicito alle istituzioni europee e ai capi di Stato e di governo riuniti al Consiglio.
Il vertice a Bruxelles
La partecipazione di Zelensky si è svolta durante la seconda giornata del Consiglio Europeo del 16 ottobre 2026. All'ingresso del vertice, il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, ha rivolto al leader ucraino un messaggio di fermo sostegno. Costa ha ribadito la solidità dell'appoggio all'Ucraina e ha richiamato l'importanza delle sanzioni alla Russia e della pressione necessaria per giungere a un cessate il fuoco effettivo e a negoziati concreti.
Costa ha inoltre collegato il sostegno europeo all'Ucraina al suo percorso di adesione all'Unione europea.
Nel suo intervento, ha menzionato l'apertura di due ulteriori cluster nel processo negoziale e ha ringraziato Zelensky e il Parlamento ucraino per il lavoro sulle riforme, nonostante il conflitto. Il messaggio si è concluso con l'assicurazione: "Puoi contare su di noi, sempre".
Le priorità indicate da Zelensky
Dopo i ringraziamenti, Zelensky ha delineato le esigenze energetiche dell'Ucraina come tema centrale di discussione. Ha fatto riferimento agli attacchi russi contro le infrastrutture del Paese e alla cruciale preparazione all'inverno. Il "pacchetto invernale" indicato dal presidente ucraino comprende specificamente energia, difesa aerea e finanziamenti.
Nel confronto con i leader europei, sono state discusse anche le necessità di bilancio dell'Ucraina per il 2026 e il 2027, coprendo sia le spese civili che quelle militari. Queste discussioni hanno evidenziato l'importanza di un supporto finanziario continuo per la stabilità e la resilienza del Paese.