Il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, presenterà nelle prossime settimane un nuovo documento negoziale sul Bilancio Ue 2028-2034. Da Bruxelles, dopo un summit sul Quadro finanziario pluriennale, l'obiettivo è confermato: un accordo entro fine anno. L'intervento di Costa è cruciale nel negoziato, guidando il dibattito tra gli Stati membri sul Quadro finanziario pluriennale 2028-2034, che definisce la programmazione delle risorse dell'Unione.

La "negobox" irlandese

La presidenza di turno dell'Ue, in capo all'Irlanda, ha presentato una terza negobox aggiornata il 10 ottobre 2026.

Questo documento si inserisce nel percorso negoziale per il Quadro finanziario pluriennale, precedendo la proposta di Costa.

La proposta irlandese per il bilancio Ue 2028-2034 indica un volume di 1,62 trilioni di euro, un aumento del 30% rispetto all'attuale Quadro finanziario pluriennale. Prevede inoltre risparmi dell'8% (141 miliardi di euro) rispetto alla proposta della Commissione europea.

Spese e risorse proprie

Il documento irlandese dettaglia aree di spesa: coesione economica, sociale e territoriale, agricoltura, pesca e comunità rurali. Altra voce è competitività, prosperità e sicurezza, con fondi europei per la competitività superiori a 400 miliardi di euro.

La proposta include Global Europe (25 miliardi di euro per assistenza umanitaria) e amministrazione (95 miliardi di euro). Sul fronte entrate, il lavoro sulle nuove risorse proprie prosegue, elemento chiave per la sostenibilità finanziaria.