Una delegazione di studenti liguri, vincitori della 29esima edizione del concorso “Diventiamo cittadini europei” organizzato dal Consiglio regionale, ha concluso un significativo percorso di conoscenza delle istituzioni europee. Il viaggio ha avuto il suo culmine con la partecipazione a una seduta plenaria del Parlamento europeo nella sua sede di Strasburgo, dopo aver toccato luoghi simbolo della storia e della riconciliazione europea.
La visita al Parlamento Europeo e la cerimonia di premiazione
Il gruppo, composto da trenta giovani talenti, docenti accompagnatori e i consiglieri regionali Giovanni Boitano, Sandro Garibaldi e Giovanni Battista Pastorino, è giunto a Strasburgo mercoledì 7 ottobre 2026.
Qui, ha avuto l'opportunità unica di assistere a una parte della seduta plenaria del Parlamento europeo, acquisendo una comprensione diretta delle sue funzioni e del ruolo cruciale che svolge nell'ambito dell'Unione. A coronamento di questa esperienza formativa, ogni studente ha ricevuto un diploma, un riconoscimento tangibile per il successo ottenuto nel concorso promosso dall’assemblea legislativa ligure.
Il concorso “Diventiamo cittadini europei”: tema e partecipanti
Il concorso, intitolato “Diventiamo cittadini europei: 30 giovani al Parlamento europeo”, ha rappresentato il fulcro di questa iniziativa. Per la sua ventinovesima edizione, il Consiglio regionale ha posto al centro la transizione ecologica, definendola una sfida europea cruciale per l'affermazione di un modello economico e sociale sostenibile ed equo.
Il percorso è stato specificamente riservato agli studenti iscritti alle classi terza, quarta e quinta delle scuole secondarie di secondo grado, sia pubbliche che private, presenti sul territorio della Liguria.
Dalle memorie del conflitto alla collaborazione europea
Prima di giungere nella capitale europea, la delegazione ligure ha compiuto due tappe di grande rilevanza storica, fondamentali per comprendere il lungo percorso che ha portato alla nascita dell'Unione Europea. La prima visita ha riguardato il Memoriale dell’Alsazia e Mosella, situato nella località francese di Schirmeck. Qui, gli studenti hanno potuto approfondire la complessa storia del conflitto franco-prussiano, che ha segnato profondamente la regione dal 1870 fino alla conclusione della Seconda Guerra Mondiale.
Successivamente, il gruppo ha esplorato il Forte di Schoenenbourg, una delle opere più significative lungo la celebre Linea Maginot, testimonianza delle tensioni passate.
Il programma di viaggio ha così permesso di toccare direttamente quelle regioni tra Francia e Germania che, per secoli, sono state teatro di aspri scontri. Questo viaggio attraverso la memoria ha evidenziato il contrasto tra un passato di conflitto e l'attuale realtà di pace e collaborazione europea, un traguardo raggiunto grazie a un lungo processo di integrazione, richiamato idealmente dai Trattati di Roma del 1957. La sequenza delle visite ha saputo così collegare la conoscenza dei luoghi del conflitto alla presenza degli studenti nella sede dell'istituzione democratica che oggi incarna i valori di un'Europa unita.