Il presidente Volodymyr Zelensky ha annunciato incontri negli Stati Uniti tra negoziatori ucraini e americani per venerdì e sabato. L’annuncio, dell’8 ottobre 2026, riguarda un passaggio diplomatico tra Kiev e Washington. Zelensky ha collegato i colloqui alla posizione americana verso Mosca, criticando l'incoerenza tra il dialogo economico con la Russia e il richiamo a uno stallo diplomatico.

Zelensky ha espresso la critica durante una visita a Pryluky con il ministro degli Esteri britannico Ed Miliband. Nelle sue parole, la linea americana contiene una contraddizione: “Non si può, da un lato, negoziare con i russi su futuri progetti economici e, dall'altro, affermare di aver raggiunto una sorta di...

stallo diplomatico ”. La dichiarazione ha accompagnato l’indicazione sugli incontri negli Stati Uniti tra le delegazioni.

Gli incontri negli Stati Uniti

Il punto centrale resta ilcalendario dei colloqui: i rappresentanti ucraini incontreranno la delegazione americana venerdì e sabato negli USA. Il riferimento riguarda negoziatori delle due parti e non introduce altri formati. Zelensky ha presentato gli appuntamenti richiamando la necessità di pressione su Mosca da parte del presidente Donald Trump. Kiev, infatti, considera non compatibile il negoziato con la Russia su futuri progetti economici con la formula dello stallo diplomatico.

La frase del presidente ucraino ha riguardato due piani distinti: contatti con i russi su temi economici futuri e definizione della situazione diplomatica come ferma.

Il richiamo agli incontri di venerdì e sabato negli Stati Uniti si inserisce nella comunicazione di Kiev sui contatti con Washington, senza modificare il fatto principale: la presenza di negoziatori ucraini e americani nello stesso calendario di colloqui.

La visita a Pryluky

La dichiarazione è arrivata a Pryluky, città del nord dell’Ucraina, durante una visita con Ed Miliband. Il contesto è legato a un attacco russo mortale che aveva colpito la località. La scelta del luogo per tali affermazioni rafforza il messaggio di Kiev.