L'Italia, con gli Amici della Coesione, elabora una piattaforma comune per il negoziato sul bilancio pluriennale UE. L'obiettivo è una posizione condivisa per il prossimo quadro finanziario. Due principi sono imprescindibili: nuove risorse proprie equilibrate e rifiuto di nuovi tagli.

Il documento delinea priorità: opposizione a ulteriori riduzioni del bilancio e sostegno a PAC e Coesione, sia nei fondi che nelle regole applicative. Prevede il rifiuto dei rebates e l'adozione di risorse proprie equilibrate. L'impatto economico può variare tra gli Stati membri.

Piattaforma Comune e Negoziato UE

La strategia di Roma con gli Amici della Coesione si inserisce nel dibattito sul bilancio pluriennale UE. La piattaforma si concentra su PAC e Coesione, che il gruppo intende tutelare in dotazione finanziaria e modalità applicative. La richiesta include normative per distribuzione e utilizzo delle risorse.

Un punto chiave sono i rebates, correzioni sui contributi nazionali. La piattaforma mira al loro superamento nel nuovo bilancio. Per le entrate, le risorse proprie propongono un finanziamento UE non solo da contributi nazionali, a condizione che siano equilibrate tra i Paesi.

Contesto Amici della Coesione

Il gruppo degli Amici della Coesione, composto da diciassette Stati membri, ha inviato una lettera alla presidenza irlandese del Consiglio UE.

L'iniziativa, promossa da Italia e Romania, riguarda il bilancio pluriennale 2028-2034. La richiesta principale è che agricoltura e politica di coesione mantengano priorità centrali nel prossimo quadro finanziario dell'Unione.