Un blitz condotto da un gruppo di manifestanti ha colpito la sede parigina dell’emittente francese CNews la mattina di sabato 17 ottobre 2026. L’azione, che ha causato danni significativi alle vetrate dell’edificio, si è inserita nel quadro di una più ampia mobilitazione nazionale. Le proteste della giornata sono state caratterizzate da una convergenza delle lotte tra movimenti studenteschi e i gilet gialli, unendo diverse frange del dissenso.
L’episodio si è verificato poco dopo le 8 del mattino, quando circa cento persone incappucciate hanno preso di mira la sede.
Inizialmente si era parlato di alcune decine, ma la stima è stata poi corretta. Il gruppo ha bloccato l’ingresso del parcheggio dell’edificio e ha lanciato numerosi proiettili contro le vetrate, provocando la rottura di vari vetri e causando danni visibili. La struttura colpita non ospita solo gli uffici di CNews, ma anche la redazione di Europe 1, ed è nota per essere di proprietà di Vincent Bolloré.
Il contesto delle proteste e gli obiettivi
L’attacco alla sede di CNews è avvenuto nel contesto della mobilitazione nazionale del 17 ottobre, un’iniziativa organizzata principalmente per protestare contro il caro vita. Questa giornata di protesta ha visto una partecipazione diffusa, con manifestazioni in diverse città.
Nello specifico, l’azione contro l’emittente televisiva sembra essere stata premeditata: nei gruppi di discussione dei manifestanti del 17 ottobre, diverse redazioni erano state esplicitamente menzionate e definite “canali di propaganda nemica”. Questo suggerisce una volontà precisa di colpire media percepiti come avversari.
L'intervento delle forze dell'ordine e le conseguenze
A seguito dell’assalto, le forze dell’ordine sono intervenute tempestivamente sul posto per ripristinare l’ordine e gestire la situazione. L’intervento ha portato all’identificazione e all’interpellazione di 21 persone. Questo dato evidenzia la reazione delle autorità di fronte a un’azione che ha superato i limiti della protesta pacifica, sfociando in atti di vandalismo e blocco.
I danni materiali alle vetrate della sede di CNews e Europe 1 sono stati accertati, confermando la violenza dell’azione.
La condanna dell'episodio e la richiesta di sicurezza
L’emittente CNews ha rilasciato una dichiarazione ufficiale in cui ha fermamente condannato l’episodio. Nella nota, è stata richiamata con forza la necessità che i giornalisti possano svolgere il proprio lavoro in sicurezza e senza intimidazioni, un principio fondamentale per la libertà di stampa. L’attacco ha sollevato preoccupazioni sulla protezione dei media e dei professionisti dell’informazione. Parallelamente a questo episodio, la mobilitazione del 17 ottobre a Parigi prevedeva un significativo corteo che si sarebbe snodato da Place de la République fino a Place de Clichy, a testimonianza dell’ampiezza e della complessità delle proteste che hanno animato la capitale francese in quella giornata.