Le forze ucraine stanno rispettando il cessate il fuoco nell’area di Oleshky, un territorio sotto occupazione russa nella regione di Kherson. Questa adesione agli accordi, considerata essenziale per la missione in corso, avviene nonostante le provocazioni registrate da parte russa. La dichiarazione è stata rilasciata il 31 ottobre 2026 da Maksym Kravchuk, portavoce del raggruppamento di forze Pivden (Sud), in relazione alla missione umanitaria in corso nella zona.

Il portavoce militare ucraino ha sottolineato che le unità impegnate nell’area stanno osservando scrupolosamente gli accordi relativi alla tregua locale.

Nelle dichiarazioni attribuite al comando ucraino, il punto centrale riguarda la condotta di Kiev nel perimetro della missione umanitaria e l’accusa rivolta a Mosca di voler compromettere l’immagine dell’esercito ucraino. Kravchuk ha affermato: “Le forze di difesa ucraine, in particolare le unità del raggruppamento 'Pivden', stanno rispettando gli accordi sul cessate il fuoco nell'area in cui si svolge la missione umanitaria a Oleshky, sotto occupazione russa”.

Le accuse sulle provocazioni russe

La posizione diffusa da Kiev include anche presunte azioni russe nell’area interessata dalla tregua. Il portavoce ha parlato di tentativi di screditare le forze ucraine, ribadendo che la missione umanitaria di Oleshky costituisce il contesto operativo primario del cessate il fuoco.

Un portavoce militare ucraino ha dichiarato: “L'esercito ucraino sta osservando rigorosamente il cessate il fuoco, mentre sono state registrate provocazioni da parte russa”.

La comunicazione ucraina colloca, dunque, la vicenda nel quadro degli accordi locali per il cessate il fuoco, specificamente riferiti a una zona circoscritta all'interno della città di Oleshky. L’area è chiaramente indicata come sotto occupazione russa ed è strettamente collegata alla presenza di una missione umanitaria. L’accusa mossa da Kiev non intacca, tuttavia, il punto operativo fondamentale richiamato da Kravchuk: le unità del raggruppamento Pivden continuano a rispettare scrupolosamente la tregua prevista per l’area della missione.

Il quadro della tregua locale

Il contesto di questa tregua locale era stato definito nei giorni precedenti dal Commissario ucraino per i diritti umani Dmytro Lubinets. Il 27 ottobre 2026, Lubinets aveva dichiarato che il cessate il fuoco nella città temporaneamente occupata di Oleshky, nella regione, era in corso.