La regione della Volinia, situata nell'estremo ovest dell'Ucraina e confinante con la Polonia, è stata teatro il 16 ottobre 2026 di un nuovo attacco russo. L'incursione è avvenuta tramite droni di tipo Shahed, inclusi modelli a reazione, e ha colpito in particolare le località di Lutsk e Kovel. Questo episodio segna un'ulteriore escalation nella regione.

A Lutsk, l'attacco ha interessato una seconda azienda con investimenti stranieri. Roman Romanyuk, capo del dipartimento di polizia regionale della Volinia, ha confermato l'accaduto, dichiarando: “A Lutsk, un'altra azienda con investimenti stranieri ha subito un raid”.

A Kovel, invece, l'azione ostile ha scatenato un vasto incendio che ha coinvolto circa 10 camion e semirimorchi, causando il ferimento di una persona.

Dettagli sugli attacchi in Volinia

La Volinia, per la sua posizione strategica al confine con la Polonia, è un'area frequentemente bersagliata. Il raid del 16 ottobre 2026 ha visto l'impiego di droni Shahed, compresi quelli di nuova generazione a reazione. Durante l'attacco, l'intera regione è rimasta sotto allarme aereo, con le autorità che hanno esortato i residenti a cercare riparo nei rifugi fino alla cessazione dell'allerta.

Oltre ai veicoli in fiamme, a Kovel è stato preso di mira anche un terminal doganale locale. Questo obiettivo, unitamente all'incendio di circa 10 camion con semirimorchi e al ferimento di una persona, evidenzia la natura mirata dell'attacco in una zona cruciale per i collegamenti transfrontalieri.

La vicinanza al confine polacco rende queste infrastrutture particolarmente sensibili.

Imprese e investimenti esteri sotto attacco

Il colpo inferto a Lutsk a un'impresa con investimenti stranieri è un elemento significativo. Le dichiarazioni delle autorità locali hanno sottolineato che si tratta di “un'altra” azienda colpita nella città, suggerendo precedenti episodi simili, sebbene non siano stati forniti ulteriori dettagli specifici sull'identità dell'azienda coinvolta in questo ultimo raid.

Nella medesima regione della Volinia, sempre il 16 ottobre 2026, si è verificato un altro grave episodio: un attacco al sito di Agrofukt Ltd a Manevychi. Questo incidente ha avuto conseguenze più drammatiche, con un bilancio di una persona uccisa e otto ferite.

Un incendio divampato sul posto è stato successivamente domato. L'azienda Agrofukt Ltd, il cui capitale è posseduto al 100%, e la sua presenza sottolinea l'importanza degli investimenti stranieri nella regione.