Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha espresso a Kiev la piena disponibilità dell'Ucraina a tenere rapidamente colloqui a tre con la Russia e gli Stati Uniti. La dichiarazione, rilasciata il 21 ottobre 2026, giunge in seguito a una serie di incontri separati che un inviato statunitense ha avuto sia con il leader ucraino sia con la controparte russa. Il formato proposto per questi negoziati prevede un incontro trilaterale tra i team diplomatici e negoziali dei tre Paesi coinvolti.

Zelensky ha illustrato la posizione di Kiev ai giornalisti, affermando: “Abbiamo appreso che la Russia...

è favorevole a un incontro trilaterale tra i nostri team”. Il presidente ucraino ha poi aggiunto, sottolineando l'urgenza e la convergenza di intenti: “La parte americana propone di organizzare questo incontro il prima possibile. Noi siamo favorevoli”. Questa apertura segna un potenziale sviluppo significativo nel panorama diplomatico.

La posizione di Kiev sui colloqui

La dichiarazione ucraina si concentra sul punto politico e operativo di un possibile confronto tra le delegazioni di Ucraina, Russia e Stati Uniti. L'elemento centrale evidenziato è la disponibilità di Kiev a partecipare a questi colloqui trilaterali in tempi rapidi. Tale disponibilità si inserisce in una continuità con i contatti separati già condotti dall'inviato statunitense, suggerendo una fase di preparazione e coordinamento.

Nel messaggio di Zelensky, il riferimento esplicito ai “team” delimita il perimetro dell'incontro alle strutture negoziali già coinvolte dai tre Paesi, indicando un approccio pragmatico e focalizzato.

La comunicazione da Kiev è arrivata in serata del 21 ottobre 2026. Il presidente ucraino ha chiaramente collegato la disponibilità della sua nazione alle informazioni ricevute sulla posizione russa e alla proposta americana di organizzare il confronto con celerità. Al momento, non sono stati forniti ulteriori dettagli operativi sul livello specifico della riunione, al di là del riferimento generico alle squadre dei Paesi partecipanti, il che lascia intendere una fase iniziale di definizione.

Gli sviluppi nei colloqui con Mosca

Parallelamente, nel quadro degli stessi contatti diplomatici, l'inviato della Casa Bianca Steve Witkoff ha avuto un incontro di tre ore con il presidente russo Vladimir Putin a San Pietroburgo. Durante questo colloquio, Witkoff ha presentato una proposta aggiornata mirata a porre fine al conflitto in Ucraina, con la partecipazione virtuale di Jared Kushner. Funzionari sia russi che statunitensi hanno attribuito a Putin una disponibilità di principio a riprendere i colloqui trilaterali di pace tra Russia, Ucraina e Stati Uniti, evidenziando un potenziale allineamento di intenti.

A seguito dell'incontro, Yuri Ushakov, consigliere di politica estera di Putin, ha confermato ai giornalisti russi che il presidente russo ha accettato l'idea di colloqui trilaterali tra i team negoziali.

Questa conferma da parte di un alto funzionario russo rafforza l'impressione di un'apertura concreta verso un percorso diplomatico condiviso. L'indicazione è che entrambe le parti principali, Kiev e Mosca, attraverso i rispettivi leader e rappresentanti, sembrano propense a esplorare questa via negoziale, con il supporto e la mediazione degli Stati Uniti.