I giovani, da sempre, rappresentano una risorsa. Una risorsa che tuttavia andrebbe sfruttata in maniera diversa da quanto ultimamente accade in Italia. Spesso laureati, molte volte con competenze specifiche e voglia di apprendere, i nostri giovani, indifferentemente sia uomini che donne, sono la categoria che più di ogni altra sta risentendo della crisi del nostro Paese. Accade così sempre più spesso che questi decidano di tentare l'avventura all'estero dove trovano strutture all'avanguardia e condizioni lavorative senz'altro migliori di quelle che troverebbero se rimanessero in Italia.
Questi giovani spesso hanno anche molte idee, ma non riescono a realizzarle a causa della mancanza di fondi e delle sempre maggiori difficoltà ad accedere al credito. Proprio in questo difficile contesto, si inserisce l'importante iniziativa della Banca Europea degli Investimenti (BEI) la quale ha deciso di ampliare la propria offerta, promuovendo (insieme ad istituti di credito nazionali) linee di credito studiate appositamente per le imprese ce vantano la presenza di giovani under 30.
Ad oggi le banche che hanno appoggiato l'iniziativa della Banca Europea degli investimenti sono Intesa Sanpaolo e Ubi Banca. La prima ha stanziato 120 milioni di euro, mentre l'altra 50 milioni di euro.
Beneficiari di questa particolare linea di credito sono le piccole e medie imprese (fino a 250 dipendenti) che abbiano assunto almeno un under 30 o Mid-cap (tra 250 e 3000 dipendenti) le quali dimostrino d'aver assunto almeno tre under 30 nei sei mesi precedenti o successivi la domanda del prestito.