Il fondo per il microcredito dedicato alle Piccole e Medie Imprese italiane è un fondo ministeriale gestito dal Ministero dello Sviluppo Economico sul quale vengono versati, con cadenza trimestrale, i tagli degli stipendi dei parlamentari del MoVimento 5 Stelle di Beppe Grillo. I deputati e senatori del M5S hanno finora raccolto circa 10 milioni di euro, a questi andranno aggiunti 30 milioni di euro che il Ministero si è impegnato a versare nel fondo per il 2015. L'accesso massimo al credito per le singole imprese sarà di 25.000 euro aumentabili di sino a 35.000 nel caso in cui il contratto di finanziamento preveda l'erogazione frazionata.

La durata del finanziamento non può andare oltre i sette anni, e dovrà essere restituito nei tempi prestabiliti. Il fondo inoltre non richiede garanzie reali, in sostituzione a queste copre invece l'80% delle somme che andrà a finanziare e la garanzia del fondo è rilasciata a titolo completamente gratuito.

Verrà applicato un un tasso massimo parificato a quello rilevato dall'ultima rilevazione trimestrale effettuata moltiplicato per un coefficente dello 0,8%. Allo stato attuale il tasso non può essere superiore all'8,47%.

L'obiettivo dichiarato del fondo e dei parlamentari del Movimento 5 Stelle è quello di aiutare quelle micro-imprese che si trovano attualmente tra le cosiddette 'fasce deboli' e che non riescono ad avviare o a mantenere in essere la propria attività perché gli è precluso l'accesso al credito tradizionale a causa della mancanza di garanzie.

Chi può accedere al fondo?

Possono accedere al fondo degli stipendi dei parlamentari M5S:
  • i lavoratori autonomi e le imprese individuali con partita IVA da meno di 5 anni e con meno di 5 dipendenti
  • le Società di persone, Cooperative o a Responsabilità Limitata con partita IVA da meno di 5 anni e con un massimo di 10 dipendenti.

Come fare richiesta?

Per accedere al fondo il punto di partenza sarà il Consulente del Lavoro più vicino, localizzabile facilmente per tutti gli interessati tramite il sito ufficiale dell'ordine. Presso questi professionisti, che sono stati ufficialmente incaricati di curare queste pratiche, sarà possibile procedere alla raccolta di tutto il materiale e le informazioni necessarie per poter fare domanda di accesso al credito.



Il credito erogato potrà essere utilizzato dagli imprenditori per molteplici utilizzi: retribuzione dei dipendenti (per un massimo di 7 anni), corsi di formazione, anche di natura universitaria o post-universitaria (massimo 7 anni) e l'acquisto di beni, come le materie prime o i servizi necessari allo svolgimento dell'attività lavorativa.

I deputati e senatori pentastellati, in occasione della presentazione ufficale del fondo ricordano inoltre che il fondo in questione non è ad esclusivo appannaggio del Movimento 5 Stelle ed invitano quindi tutti i colleghi parlamentari interessati a seguire il loro esempio tagliando il proprio stipendio per poi versarlo liberamente nel fondo a sostegno delle PMI italiane.

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