La carta acquisti ormai è uno strumento conosciutissimo nel nostro paese. Si tratta di una specie di carta di credito sulla quale ricevere 40 euro al mese o meglio, 80 euro ogni 2 mesi, perché le erogazioni hanno caratteristica bimestrale. Come fare per riceverla nel 2017 e come fare per confermarla per coloro che già la possedevano? Ecco le linee guida della misura, dalla richiesta fino all’utilizzo delle somme erogate.

Requisiti

Le domande per la carta acquisti vanno presentate ad un Ufficio Postale utilizzando i moduli predisposti dal Ministero dell’Economia che possono essere scaricati on line o recuperati agli sportelli INPS o presso Poste Italiane.

Le domande non hanno alcuna scadenza e si possono presentare in qualsiasi momento. I requisiti variano in base alle categorie di soggetti a cui viene erogata. Necessario avere la cittadinanza italiana, di uno stato della UE o essere extracomunitario con regolare permesso di soggiorno. Per la carta destinata ai pensionati, età pari o superiore a 65 anni. In questo caso, i limiti reddituali sono pari a 6.788,61 sia come indicatore ISEE che come redditi percepiti. Per soggetti over 70 invece, il valore dell’ISEE resta identico, ma quello dei redditi percepiti sale a 9.051,48. Tra le altre cose, non bisogna avere più di due autoveicoli intestati, più di una utenza domestica di corrente elettrica intestata, più di due utenze del gas, non essere proprietari di abitazioni, anche in quota di categoria catastale C7 e non avere patrimonio mobiliare, quindi titoli, conti ed ogni altro rapporto bancario superiore a 15.000 euro.

Per i la carta acquisti relativa ai bambini fino a 3 anni di età, i requisiti sono gli stessi dei pensionati con fascia di età tra i 65 ed i 70 anni non compiuti.

Domanda, rinnovo ed utilizzo

La domanda va presentata allegando la copia dell’ISEE in corso di validità e la copia del documento di riconoscimento. Presso gli Uffici Postali, dopo aver presentato domanda, saranno gli addetti allo sportello a girare telematicamente l’istanza all’INPS.

Una volta riconosciuto il diritto ad ottenere la carta, i cittadini la riceveranno a casa e successivamente riceveranno il PIN per poterla utilizzare. Come dicevamo, la domanda non ha scadenza e non va ripetuta negli anni. L’unica cosa da rinnovare ogni anno è l’ISEE, in modo tale che l’INPS confermi la sussistenza dei requisiti.

Il fatto che anche l’ISEE sia uno strumento telematico, per consentire la continuità di erogazione delle 40 euro mensili, basterà presentare la DSU per il rilascio dell’ISEE ogni anno a gennaio, perché è il mese di scadenza annuale della certificazione. Come dicevamo, l’INPS erogherà ogni 2 mesi 80 euro a beneficiario, con accredito diretto sulla carta acquisti. I soldi non potranno essere prelevati fisicamente, nemmeno agli sportelli ATM. L’utilizzo dei fondi rispondono alla natura stessa della erogazione, cioè un sostegno alla spesa alimentare o al pagamento delle utenze domestiche per soggetti a basso reddito. In definitiva, la card potrà essere utilizzata presso i negozi, i supermercati ed i centri commerciali che hanno aderito alla convenzione, pagando la spesa tramite carta e digitando il PIN sui POS, le apparecchiature per i pagamenti con Carte di Credito e Bancomat. In alternativa, la card è accettata anche negli uffici postali per il pagamento delle utenze di luce e gas.