Molti personaggi noti dello sport e dello spettacolo scendono in campo per Genova alluvionata. Saranno infatti all'asta dal 5 dicembre molte maglie autografate da questi personaggi illustri e grandi campioni. Ogni giorno vi sarà una sfida tra una coppia di maglie autografate che gareggeranno l'una contro l'altra. Perfino due cuochi hanno aderito all'iniziativa benefica. Tali maglie saranno ospitate sulla pagina Facebook "Non c'è fango che tenga" che ospiterà anche l'apposito link a Ebay per fare l'offerta d'acquisto. Tra i partecipanti segnaliamo i calciatori di Genoa e Sampdoria, i cantanti Antonacci e Baccini, gli attori Tedeschi e Solenghi, i tennisti Pennetta e Fognini.

La sfida terminerà giovedì 11 dicembre. Ideatrice di tutto questo, Caterina Ansaldi, titolare di Genova Experience che ha saputo unire tanti volti noti anche in campo internazionale a favore della causa genovese. Ricordiamo che le maglie "Non c'è fango che tenga" furono messe in vendita dopo l'alluvione del 4 novembre 2011 e sono tornate in vendita quest'anno subito dopo la violentissima alluvione dello scorso 9 ottobre cui hanno fatto seguito quelle del 10 e del 15 novembre che hanno duramente colpito non solo la città nelle sue zone maggiormente inondabili, ma anche l'entroterra ligure e il levante, in particolar modo nei comuni di Montoggio e Chiavari.

Ma i genovesi e i liguri non mollano. Nonostante infatti, a causa delle continue piogge si susseguano anche le frane (ultima in ordine di tempo quella che ha interessato Via Montaldo dopo che pochi giorni prima era crollato un muraglione in Via Riboli ad Albaro), e continui la paura, i negozi delle centralissime Via XX Settembre e Corso Buenos Aires hanno cominciato a riaprire e molti sperano di farlo proprio in occasione del prossimo shopping natalizio.

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A causa del suo dissesto idrogeologico inoltre, la Liguria e Genova in particolare sono ormai divenute caso nazionale per cui il Sindaco Marco Doria si è ultimamente recato a Roma per chiedere fondi e aiuti concreti al governo. Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi, per parte sua, ha spiegato che si recherà in città solo quando saranno pronti i lavori di sistemazione dei torrenti e del territorio della Regione. Chi si era fatto vedere in città durante i giorni del disastro era stato invece il Ministro Pinotti, anche lei di origine genovese, che aveva dichiarato la disponibilità dell'esercito ad intervenire, e Beppe Grillo, che era stato però pesantemente accusato nei pressi del Museo di Storia Naturale ed invitato dagli "angeli del fango" a spalare. #Cronaca Genova