21 Next, una nuova e significativa piattaforma europea di alternative asset management, ha ufficialmente preso il via, focalizzando la propria strategia sui private markets. L'annuncio, diramato da Milano il 3 settembre 2026, segna un momento chiave nel panorama finanziario europeo. Questa innovativa realtà nasce dall'integrazione strategica di due consolidate entità imprenditoriali con profonde radici italiane, 21 Invest e 21 Tages, il tutto sotto la regia di Edizione, la holding presieduta da Alessandro Benetton.
L’operazione ha completato con successo l'iter autorizzativo, ottenendo i necessari via libera regolatori da parte di importanti istituzioni quali la Commissione europea, l’Autorità garante della concorrenza e del mercato (AGCM), la Banca d’Italia e l’Autorité des marchés financiers (AMF).
Questi passaggi cruciali hanno fatto seguito all'accordo preliminare siglato nel novembre 2025, consentendo il closing definitivo dell'operazione. La struttura così integrata si propone di unire strategie di investimento diversificate e l'esperienza di team altamente specializzati, con una chiara impostazione rivolta ai dinamici mercati privati europei.
Governance, asset e obiettivi di crescita
La compagine azionaria di 21 Next vede Edizione detenere una quota di controllo pari al 55%. Il restante 45% del capitale sarà in mano ai fondatori e al senior management, includendo Alessandro Benetton per 21 Invest, e Panfilo Tarantelli, Umberto Quadrino e Sergio Ascolani per 21 Tages, insieme al management di entrambe le precedenti realtà.
La guida della piattaforma sarà affidata a una leadership esperta: Alessandro Benetton ricoprirà il ruolo di presidente, mentre Panfilo Tarantelli assumerà la carica di Ceo.
La piattaforma 21 Next si avvia con un portafoglio robusto, vantando 3 miliardi di euro di asset under management e ben 11 fondi attivi. L'obiettivo dichiarato è ambizioso: superare i 10 miliardi di euro di masse gestite nei prossimi anni, delineando un significativo percorso di crescita. A supporto di questa espansione, Edizione metterà a disposizione un consistente seed capital di 500 milioni di euro. Alessandro Benetton ha sottolineato l'importanza strategica di questa operazione, definendola un passaggio fondamentale nella costruzione della nuova Edizione e affermando che “21 Next nasce per interpretare il futuro dei private markets”.
Presenza internazionale e settori di investimento
La presenza operativa di 21 Next si estende a livello internazionale, contando su un team di oltre 100 professionisti distribuiti tra le sedi di Milano, Treviso e Parigi. Il focus geografico primario della piattaforma include Italia, Francia, Spagna e Benelux, aree considerate strategiche per lo sviluppo delle attività. L’ampia attività della nuova entità riunisce competenze e strategie di investimento mirate a diversi settori chiave dei private markets, tra cui infrastrutture, credito privato, healthcare, transizione energetica e investimenti nelle medie imprese europee.
Nel perimetro degli 11 fondi attivi, rientra, tra gli altri, un fondo specificamente dedicato al settore dell’healthcare, a testimonianza della diversificazione e della specializzazione degli investimenti della piattaforma.