Sapevamo che con il Def il governo non aveva intenzione di toccare l'argomento Pensioni. Quelli che avevano qualche speranza erano i 4 mila docenti e personale scolastico in attesa di una presa di posizione su eventuali coperture finanziarie.

Ricordiamo che dopo l'approvazione da parte delle Commissioni Lavoro e Bilancio della Camera della risoluzione targata Saltamartini, i cosiddetti esodati della scuola pensavano di aver raggiunto il capolinea. Tutto invano, il governo Renzi, con una modifica dell'ultima ora, si è impegnato a 'riferire' sulle necessarie risorse invece che 'reperirle' entro il Def.

Alla fine nemmeno quello, escogitando tutte le scuse possibili e immaginabili il governo ha risposto che il Def doveva essere presentato il 10 aprile, e non ieri, quindi ci sono ancora due giorni per un'eventuale risposta. Secondo voci di corridoio, la questione potrà allungarsi oltre, poiché la presentazione del Def alle Camere sarà tra una settimana, e al governo sostengono che è quella la vera data di presentazione del Documento Economia e Finanza 2014.

Ma di quanti soldi parliamo?

Secondo il ministero del Tesoro e la Ragioneria dello Stato per mandare in pensione queste persone con i requisiti antecedenti la riforma Fornero servirebbero 400 milioni di euro. Non si tratta di un'enormità se si considera che per salvaguardare 120 mila lavoratori esodati, i precedenti governi hanno dovuto stanziare 5 miliardi di euro e se si volesse risolvere il problema alla radice, di miliardi ne occorrerebbero addirittura diciassette fino al 2022. 

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