Odiata, contestata ma per qualcuno necessaria: è la Riforma Fornero ritenuta sin dal suo esordio la negazione del lavoro e nel contempo un ostacolo insormontabile per accedere alle Pensioni. Lo sanno bene gli esodati, il personale della scuola caduto nella trappola Quota 96, i lavoratori precoci e coloro che svolgono professioni usuranti. Il malessere non è diffuso solo tra gli over 50 ma anche tra i più giovani e i disoccupati.

Per questi motivi e non solo, la Lega Nord ha lanciato nella primavera del 2014 un Referendum per abrogare la Riforma Fornero.

L'iniziativa sta ottenendo ampi consensi da nord a sud Italia. L'appello è stato rivolto dal segretario Matteo Salvini anche nel corso dell'ultima puntata di Ballarò.

Riforma Pensioni 2014: abolizione della Legge Fornero. Dove e quando è possibile firmare il Referendum?

Come accennato in precedenza la raccolta delle firme è già partita. Sul sito ufficiale, lanciato per l'occasione dal Carroccio vieniafirmare.org, è possibile conoscere le prossime tappe e dove trovare i gazebo per effettuare la sottoscrizione. Dal 14 al 21 maggio gli attivisti della Lega saranno operativi in varie zone di Roma. Nelle giornate successive invece, la raccolta firma proseguirà in altre città importanti italiane tra cui Torino, Trento, Treviso, Venezia, Verona ed altri piccoli centri.

Tuttavia, il portale ufficiale della Lega informa che è possibile firmare anche presso il Municipio del Comune di residenza, in tutta Italia.

In ogni caso, per avere ulteriori informazioni si suggerisce di visitare i siti vieniafirmare.org, leganord.org oppure telefonare allo 02 66.234.234.