Non si ferma la protesta contro Uber dei tassisti milanesi, che hanno organizzato uno nuovo sciopero, questa volta insieme ai colleghi di altre città europee. Lo sciopero dei taxi di oggi a Milano si svolgerà infatti in contemporanea anche a Barcellona, Berlino, Londra e Parigi. Al centro della mobilitazione di nuovo l'app Uber, che mette a disposizione auto con autista con tariffe simili a quelle dei taxi, e in particolare il nuovo servizio di ride sharing UberPop, che permette a tutti di diventare autisti Uber condividendo le spese con gli altri utenti.

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Orari sciopero taxi a Milano

Lo sciopero si svolgerà oggi mercoledì 11 giugno 2014, dalle 8 alle 22, senza cortei ma con presidi informativi organizzati nei posteggi (stazioni, aeroporti e piazze). Il servizio verrà garantito solamente ad anziani, donne incinte e malati.

Come già successo in altre occasioni, la risposta di Uber è stata quella di offrire, per tutta la durata dello sciopero, uno sconto del 20% sulle tariffe rinunciando alla propria commissione, e promuovendo l'iniziativa con gli hashtag #IoStoConUber e #movingon.

Come funziona. L'abbassamento del 20% delle tariffe è automatico dalle ore 8 alle ore 22, all'interno della circonvallazione esterna di Milano (linea 90-91) e per un massimo di 20€ a corsa, sia su Uber Black (berlina nera con autista) che su UberPOP (ride sharing tra privati). Chi non è ancora iscritto al servizio può inoltre approfittare di un credito di 10€ da utilizzare sulla prima corsa, inserendo in fase di registrazione il codice promozionale uberitalia.

Per evitare scontri, Uber consiglia di contattare telefonicamente l'autista, una volta che ha accettato la richiesta, per accordarsi su un luogo semplice e sicuro dove incontrarsi.

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