E' tutto pronto per la manifestazione del 25 ottobre indetta dalla Cgil: due saranno i cortei che sfileranno per le vie di Roma, a partire dalle 9,30, prendendo il via da Piazza Repubblica ed Ostiense. I manifestanti si riuniranno poi a Piazza San Giovanni, dove il segretario del sindacato concluderà con un suo intervento. La Cgil, che spera in una partecipazione massiccia da parte di tutti i lavoratori, ha fatto sapere, attraverso il comunicato stampa ufficiale, che lo scopo della manifestazione, intesa solo come il primo passo verso il cambiamento della politica economica dell'Italia, è quello di dare nuovamente dignità al lavoro.
Altro punto fondamentale, che Susanna Camusso ha più volte ricordato, è il tema dell'uguaglianza del lavoro: secondo il segretario della Cgil infatti non devono esistere lavoratori di serie A e lavoratori di serie B.
Partecipazione alla manifestazione
Dopo lo sciopero indetto per venerdì 24 ottobre, Roma accoglierà un grande numero di manifestanti provenienti da tutta Italia, mentre sarà in corso anche la Leopolda V di Firenze. Proprio la Camera del Lavoro della Toscana ha fatto sapere, attraverso un appello, che l'alta adesione ha portato alla prenotazione di tutti i mezzi di trasporto utilizzabili, mentre il numero dei partecipanti continua a crescere; per tale ragione diventa necessario reperire altri mezzi di trasporto collettivi, facendo affidamento sulle segnalazioni cittadini stessi.
Perché si manifesta il 25 ottobre?
La manifestazione che si pone come polo opposto al Jobs Act di Renzi, al grido di "Lavoro, Dignità, Uguaglianza. Per cambiare l'Italia.", vedrà l'arrivo nella Capitale non solo dei lavoratori, ma anche di studenti, che attraverso le associazioni, hanno dimostrato una forte sensibilità ai temi trattati.
I manifestanti, dunque alla fine dei cortei, si riuniranno per ascoltare le parole della Camusso, ma non solo, perché sul palco a Piazza San Giovanni, oltre alla musica dei Modena City Ramblers, si alterneranno anche lavoratori e precari che racconteranno le loro esperienze. Mentre Roma si prepara per gestire al meglio il corteo, la Cgil si prepara a dare una svolta alla politica economica dell'Italia.
Maggiori investimenti, stabilità, tutele e diritti per tutti i lavoratori, meno forme contrattuali e uguaglianza del lavoro: questi i temi caldi che spingeranno una gran moltitudine di italiani in Piazza il prossimo sabato.