Nel momento in cui sono stati pubblicati più o meno tutti gli elenchi per le assunzioni della Fase C nell'organico di potenziamento , sono moltissimi i nodi rimasti irrisolti soprattutto intorno ad una questione specifica, quella della mobilità straordinaria che si avrà a partire dal prossimo anno scolastico, il 2016/2017. la prima questione piuttosto importante riguarda proprio il senso e il significato del potenziamento: secondo quanto visto negli elenchi prodotti dagli USR, non si è ricercato il fine di un reale potenziamento, ma quello di 'sistemare' quanti più docenti è possibile tra quelli che avessero fatto domanda entro il 14 agosto 2015.

Questa decisione ha due conseguenze: la prima è che determina i contingenti che probabilmente saranno alla base anche delle future assunzioni (vedi, per esempio, il concorso Scuola 2015-2016), il secondo è che non si tiene alcun conto dell'intento formativo perché molti docenti andranno a insegnare discipline per le quali non sono stati formati. Insomma, si tratta di un 'regalo' del governo Renzi e, probabilmente, i docenti, appena potranno, letteralmente 'fuggiranno' dal potenziamento, in quanto non può mai essere soddisfacente essere costretti ad insegnare materie sulle quali non si hanno competenze.

Il nodo della mobilità per il 2016-2017: ultime news potenziamento

Anche se dal punto di vista formativo è sicuramente l'ennesima colpo inferto alla scuola italiana, indubbiamente molti docenti saranno contenti di essere finalmente immessi in ruolo. Ma cosa succederà con la mobilità per il 2016-2017? Bisogna sottolineare come il governo Renzi ha dato l'opportunità di accettare supplenze al 30/06 proprio per 'rinviare' di una anno la mobilità straordinaria, ma il caos è in agguato proprio perché si sovrappongono diverse procedure.

Il primo punto da sottolineare è che avranno la precedenza nella scelta della provincia coloro che hanno fatto richiesta di mobilità entro il 2014-2015 (prima, dunque, del piano assunzioni della 'Buona scuola') e dunque i docenti assunti nelle Fasi 0, A, B e C parteciperanno successivamente alle procedure di mobilità; il secondo punto da sottolineare è che i docenti assunti prima del 2015-2016 potranno concorrere soltanto per l'organico di diritto e non per quello di potenziamento, e quindi la mobilità non potrà riguardare quello specifico organico.

Un altro nodo riguarda il fatto che per alcune classi di concorso non è stato attivato il potenziamento (in quanto non vi erano docenti nelle GaE, non perché non servisse), dunque questi insegnanti non potranno sperare di avvicinarsi a casa, perché non vi sono posti aggiuntivi. Insomma, il problema della mobilità per il 2016-2017 sarà connesso ad una serie di variabili imponderabili: i livelli provinciale, regionale e nazionale si incroceranno ed è difficile intuire chi riuscirà a spostarsi e in che modo. In più – e non è secondario – arriveranno anche i vincitori del concorso scuola 2015-2016: dove andranno a finire questi docenti?

Il caos per l'anno scolastico 2016-2017 sarà assoluto: soltanto la fortuna potrà aiutare qualcuno e la sfortuna penalizzare altri. La 'Buona scuola' di Renzi mostra ancora una volta la propria debolezza anche dal punto di vista tecnico-organizzativo.È tutto con le ultime news sulla Fase C del piano assunzioni, il potenziamento e la mobilità; per aggiornamenti, cliccate su 'Segui' in alto sopra il titolo dell'articolo.

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