Qualche giorno fa, Renata Polverini, vice presidente alla Camera di Forza Italia ed ex governatrice della Regione Lazio, ha depositato una nuova proposta di legge sulla flessibilità in uscita che mira al sostegno alla maternità e a quei lavoratori che devono assistere i propri familiari disabili. Il meccanismo inserito nel ddl dovrebbe consentire al lavoratore di accedere al pensionamento anticipato tramite un sistema premiale simile a quello proposto da Cesare Damiano, presidente della Commissione Lavoro alla Camera.

Pubblicità
Pubblicità

Proposta di legge di Renata Polverini sulla flessibilità in uscita

Il provvedimento è destinato, però, a tutti quei lavoratori che hanno almeno un'anzianità contributiva di 35 anni, un'età anagrafica non inferiore ai 62 anni e l'importo dell'assegno previdenziale non inferiore ad una volta e mezza l'importo dell'assegno sociale. Il valore del trattamento pensionistico potrà variare da un -8 ad un + 8 percento, tenendo in considerazione l'età di 66 anni come riferimento neutro.

Pubblicità

La penalizzazione, in questo maniera, sarà del 2 percento per ogni anno di anticipo rispetto agli attuali limiti pensionistici, destinati ad aumentare a partire dal prossimo gennaio.

Il ddl riconosce alcuni benefici alle lavoratrici madri (o ai lavoratori padri)

Questa proposta di legge di Renata Polverini riconosce alcuni benefici destinati a quelle persone che svolgono un'attività lavorativa e, allo stesso tempo, devono assistere i propri familiari: 3 mesi di anticipo sul pensionamento per ogni anno di assistenza effettuata, ovviamente documentata.

Non perdere le ultime news!
Clicca sotto sull’argomento che ti interessa. Ti terremo aggiornato con tutto quello che non puoi perdere.
Pensioni

Non solo. I lavoratori che devono accudire i propri cari, potranno accedere al pensionamento con almeno 30 anni di contributi e, solo per i genitori, una contribuzione aggiuntiva di un anno, ogni 5 anni di assistenza. Infine, questo provvedimento prende in considerazione anche le lavoratrici madri (o lavoratori padri), che potrebbero usufruire di un anno di anticipo sul pensionamento per ogni figlio, fino ad un massimo di 5 anni.

La Polverini specifica che la copertura finanziaria per questo eventuale provvedimento potrebbe derivare da un prelievo sui giochi on line e sulle lotterie istantanee.

Segui la nostra pagina Facebook!
Leggi tutto