Si riapre il tema della flessibilità in uscita, un argomento molto discusso, che non è stato introdotto nella nuova legge di stabilità. Come annunciato dal presidente del Consiglio Matteo Renzi, il cantiere riguardante i pensionamenti flessibili potrebbe riaprirsi a partire dal 2016 visto che, intervenendo in questo momento si potrebbero creare solo dei "pasticci". Molti lavoratori, quindi, hanno dovuto dire addio alla pensione anticipata.

Riaperti i lavori sulla flessibilità, nominato un Comitato Ristretto

Intanto, in Commissione Lavoro alla Camera, iniziano i lavori al fine di trovare una soluzione per garantire il pensionamento a migliaia di lavoratori rimasti penalizzati dalle norme Fornero.

La Camera dei Deputati, ha nominato, infatti, un Comitato Ristretto che possa elaborare una nuova proposta sui pensionamenti flessibili da sottoporre al Governo. Lo si intuisce dalle parole del presidente della Commissione Lavoro alla Camera Cesare Damiano, secondo il quale sarebbe necessario raggiungere un accordo politico su tutte le proposte di legge giunte in Commissione.

Rivedere la proposta Damiano

Tra le proposte presentate negli ultimi mesi, va ricordata quella riguardante il pensionamento a partire dai 62 anni di età anagrafica e 35 anni di versamenti contributivi pena una riduzione del 2 % per ogni anno di anticipo dell'età pensionabile fino ad arrivare alla soglia massima di 8 punti percentuali.

Si tratta del disegno di legge n. 857 di cui il deputato del Partito Democratico Damiano è il primo firmatario. In alternativa, il ddl prevede l'uscita dopo aver maturato almeno 41 anni di contributi effettivamente versati indipendentemente dall'età anagrafica e senza alcun tipo di penalizzazione applicata sull'assegno pensionistico.

Una misura che potrebbe rivelarsi utile per i lavoratori usuranti e precoci visto che, hanno iniziato a lavorare in giovane età. I lavori sulla flessibilità in uscita riprenderanno questa settimana in Commissione Lavoro alla Camera e, a partire dal 3 novembre il Comitato Ristretto nominato nei giorni scorsi in Commissione, riaprirà il capitolo sulla previdenza valutando tutte le proposte.