Ancora una sentenza favorevole ai diplomati magistrali in quella che ormai è diventata una vera e propria guerra contro l'Avvocatura dello Stato per la rivendicazione dei propri diritti. L'ultima notizia, in ordine di tempo, giunge da Como, dove il Tribunale ha accolto favorevolmente il ricorso presentato da quattro docenti rappresentati dall'avvocato Dino Caudullo, un nome che molti dei nostri lettori conosceranno in quanto impegnato attivamente da diversi anni in difesa dei diritti degli insegnanti.

Diplomati magistrali, nuova sentenza a favore del loro inserimento nelle GaE

Come riportato da 'Tecnica della Scuola', il Giudice del Lavoro della città lariana ha pienamente accolto le tesi difensive dell'avvocato Cardullo: nella sentenza emessa lo scorso 20 gennaio 2016, si ribadisce, infatti, come il diploma magistrale ante 2001/2 debba essere considerato in via permanente come un titolo abilitativo all'insegnamento. Non solo, il giudice ha decretato anche l'insuscettibilità di tale titolo in merito alla perdita del proprio valore.

In pratica, si attribuisce al diploma magistrale un valore abilitante permanente, tutto ciò a dispetto di quanto avvenne in seguito alla trasformazione delle graduatorie permanenti in graduatorie ad esaurimento.

Scuola, diplomati magistrali contro Miur: cosa aspettarsi?

Che cosa possono aspettarsi ora i diplomati magistrali di tutta Italia che stanno lottando strenuamente per la rivendicazione dei propri diritti e per il loro inserimento nelle GaE?

La situazione è abbastanza fluida, perchè non si possono dimenticare le pronunce negative che sono state espresse nei mesi scorsi da alcuni Tribunali; nello stesso tempo, però, continuiamo a registrare la pronuncia di sentenze favorevoli come quest'ultima del Tribunale di Como e, pertanto, le speranze continuano a rimanere più che mai vive e vegete.

Ne sapremo certamente di più quando si conoscerà il parere dell'Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato che dovrà decidere se confermare o meno l'orientamento favorevole della giustizia amministrativa che, più volte, ha dato ragione ai diplomati magistrali.

Anche la pronuncia della Corte di Cassazione a sezioni unite avrà un valore determinante nella risoluzione della contesa tra insegnanti e amministrazione centrale: l'auspicio è che si possa arrivare ad una vittoria finale, anche se sappiamo bene come si tratti di una guerra che ricorda molto quella biblica tra Davide e Golia. E' evidente, comunque, come il pressing sulla riapertura delle Graduatorie ad Esaurimento si stia facendo sempre più forte.

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