Negli ultimi giorni si è tenuta un’interrogazione parlamentare (la prima firma è di Enza Blundo) all’interno della quale si è discusso con il Ministero della questione riguardante coloro che non passeranno il concorso scuola 2016: la stessa legge della ‘Buona Scuola’ indica la necessità di una fase transitoria, ma, nel momento in cui i bandi sembrano essere finalmente imminenti, da parte del governo e del Miur non è stato ancora deciso nulla su questa categoria di docenti. Sulla questione sono intervenuto i parlamentari del M5S che hanno decisamente criticato il comportamento delle istituzioni per quanto riguarda i precari rimasti nelle GaE e i docenti abilitati tramite TFA, PAS e SFP.

Quale fase transitoria per i non-vincitori del concorso scuola 2016?

I parlamentari del M5S hanno sottolineato una serie di incongruenze su tutta una serie di questioni che riguardano i precari delle GaE e i precari abilitati della II fascia delle GI (coloro che stanno preparando il concorso scuola 2016). Per quanto riguarda coloro che sono rimasti nelle GaE, il M5S sottolinea la contraddizione di un governo che assicura che nel prossimo triennio saranno svuotate e contemporaneamente, nel Milleproroghe, rinvia l’aggiornamento al 2019 (lasciando intendere che resteranno attive ben oltre il prossimo triennio).

Per quanto riguarda, invece, i docenti precari delle GI, il M5S chiede nuovamente quale sia la direzione che il Miur intende prendere per la fase transitoria: docenti con 36 mesi di servizio (PAS) o comunque selezionati (TFA) non possono andare in contro a un licenziamento di massa.

Il nodo del CINECA e il nuovo concorso scuola 2016

Le critiche dei parlamentari del M5S si sono concentrate anche su un’altra questione che riguarda il concorso scuola: il fatto che il Miur abbia deciso di servirsi nuovamente del CINECA (‘colpevole’, secondo il M5S, della cattiva gestione dei test di Medicina dell’anno scorso) senza una regolare gara d’assegnazione.

Il CINECA, infatti, ‘guadagnerà’ con il concorso circa 300milioni di euro e il M5S dichiara di non essere d’accordo con questa procedura poco trasparente. Prima di bandire il concorso, bisognerebbe, insomma, risolvere la questione ‘CINECA’ e quella relativa alla fase transitoria ed è questo il motivo per cui i parlamentari del M5S non si dicono soddisfatti ma intendono chiedere una nuova interrogazione parlamentare.

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