"Per fronteggiare l'attuale situazione vicina all'emergenza sociale occorre allungare gli ammortizzatori, e agganciare una flessibilità pensionistica che anticipi l'uscita", lo ha confermato il Presidente della Commissione Lavoro alla Camera Cesare Damiano durante un incontro organizzato da Sergio Chiamparino, Presidente della Regione Piemonte.

Damiano: la flessibilità è un'emergenza sociale

E' lo stesso Damiano, infatti, a ricordare l'estrema urgenza nell'affrontare un tema così delicato che nel corso degli anni ha allontanato migliaia di lavoratori dall'agognata pensione.

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Anche il leader della Uil Carmelo Barbagallo continua ad incalzare il Governo affinchè possa arrivare ad una soluzione concreta che possa finalmente dara la possibilità di uscire anticipatamente dal lavoro. Tempa fa, infatti, i sindacati, hanno presentato la proposta unitaria riguardante l'uscita anticipata a partire dai 62 anni e il pensionamento con Quota 41, ovvero, la possibilità estesa ai lavoratori usuranti e precoci di lasciare in anticipo il lavoro dopo aver maturato 41 anni di contributi effettivamente versati indipendentemente dall'età anagrafica e senza penalizzazioni.

Nonostante la promessa fatta dal Premier Matteo Renzi, nessuna risposta è arrivata dal Governo. Motivo che spinge il segretario generale della Cgil Susanna Camusso ad affermare: "Se il Governo non batte un colpo saremo costretti a batterlo noi". Durante l'incontro si è parlato poi, del comparto scuola visto che, la vecchia riforma pensionistica ha creato non pochi problemi: la Fornero, infatti, non ha tenuto in considerazione la pecularietà del calendario scolastico.

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Per questo motivo, entro il 15 marzo vi è la possibilità di presentare apposita domanda per trasformare il rapporto di lavoro in part-time ma ciò comporta una riduzione dell'assegno previdenziale ma si potrebbe provvedere alla contribuzione volontaria al fine di coprire i contributi mancanti.

La legge Fornero è la peggiore legge europea, parla Furlan

All'incontro, è intervenuto anche il Presidente della Farmindustria Massimo Scaccabarozzi: "E' assurdo, soprattutto in certe situazioni, pensare che a 70 anni le donne, ma anche gli uomini possano lavorare, anche perchè questo rende ancora più difficile l'ingresso dei giovani nel mercato del lavoro", ha detto.

Mentre il leader della Cisl Annamaria Furlan ha definito la Riforma Fornero come la peggiore legge europea.

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