Ieri mercoledì 21 settembre 2016 finalmente è stato approvato alla Camera dei Deputati il pacchetto legislativo contro il bullismo e il cyberbullismo. Argomento questi, di recente attualità. Il si di ieri della Camera permetterà al testo in esame di passare successivamente al Senato per la sua approvazione definitiva. Nel frattempo molti Presidi sono alla ricerca dei nuovi Prof da nominare per questa nuova importante figura professionale nella Scuola. 

Bullismo e Cyberbullismo: i minori potranno chiedere l’oscuramento delle loro immagini sui social

La novità più importante è rappresentata dalla possibilità da parte dei minori di poter chiedere ai provider, a chi gestisce i siti internet o le piattaforme dei social network di rimuovere dalle pagine o dai propri account personali documenti, immagini, filmati che costituiscano incentivo a favore di atteggiamenti riconducibili al fenomeno del cyberbullismo, come per esempio contenuti persecutori nei confronti di un minore o dei suoi tutori (genitori).

Il testo legislativo delinea anche le definizioni normative dei due aspetti prima menzionati. Da quello che si legge attraverso il contenuto riportato dal noto portale scolastico Oggiscuola.it, si evince l’intervento diretto da parte del Garante della Privacy per porre rimedio circa l’incalzante accentuarsi di tale fenomeno. In particolare: “Il Garante per la Privacy verifica l’intervento del gestore del sito e, se questi non abbia adottato le misure entro 48 ore dalla richiesta, vi provvede direttamente”.

A quanto pare, i gestori e gli amministratori dei portali web dovranno provvedere a porre in essere tutte le misure atte ad assicurare la catalogazione e la gestione di eventuali richieste relative alla rimozione dei dati da oscurare. Molta importanza sarà dedicata agli obblighi di informazione e comunicazione che gli stessi amministratori dovranno fornire agli utenti, a partire dalla home page dei siti, dei portali o delle piattaforme social.

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Scuola

Prof anti bullismo: presto una selezione per questa nuova figura professionale

Grosse novità in vista anche sull'argomento bullismo tra i banchi di scuola. Dal contenuto normativo approvato oggi alla Camere si legge infatti che ogni scuola pubblica statale dovrà dotarsi di un docente (ad acta), il quale dovrà farsi carico di elaborare adeguate misure, attività ed iniziative contro la temibile tematica del bullismo e del cyberbullismo.

Sullo stesso versante, i Dirigenti Scolastici dovranno informare tempestivamente i genitori degli alunni eventualmente coinvolti in atti di bullismo convocando, ove fosse necessario, tutti i soggetti coinvolti (attivi e passivi) in tali episodi, adoperandosi personalmente nell'assistenza verso le vittime dell'abuso e commisurando le adeguate sanzioni o misure rieducative nei confronti di chi si è macchiato di questo grave reato.

Reati e pene previste: la detenzione da 1 a 6 anni, anche lo scambio di identità tra i reati

All'interno del dispositivo normativo si fa cenno su alcuni tipi di reati, come per esempio lo 'scambio di identità' e 'l'invio di messaggi'. Il Questore diviene un'essenziale figura nell'atto delle indagini. Lo stesso, appurata la gravità dei comportamenti del responsabile degli eventuali atti di bullismo, può ammonire o richiamare verbalmente lo stesso affinché egli "adotti un comportamento e una condotta conforme alla legge".

Cosa diversa è il caso in cui il responsabile degli stessi atti sia un minore. In questo caso oltre a convocare lo stesso responsabile, il Questore convocherà anche almeno uno dei due genitori. Per quanto riguarda le pene inflitte per gravi reati di cyberbullismo o stalking telematico, il testo legislativo parla espressamente di pena detentiva da 1 a 6 anni. Nello specifico, si legge: “…anche in casi di scambio di identità e invio di messaggi o la divulgazione di testi o di immagini o mediante la diffusione di dati sensibili immagini o informazioni private, carpiti con l’inganno o con minacce”.

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