Martedì 15 novembre è previsto lo sciopero Atac a Roma. Di seguito le fasce orarie di garanzia della protesta del personale dell'azienda del trasporto pubblico locale della capitale. L'ultima agitazione di cui vi abbiamo parlato è stata quella relativa allo sciopero dei treni in Calabria e a Napoli lo scorso fine settimana, che ha avuto per protagonisti il personale Trenitalia. Nel mese di novembre, sempre per quanto riguarda le proteste nel settore ferroviario, sono previste altre date 'calde', che abbiamo già evidenziato nei giorni scorsi.

Il programma

Lo sciopero Atac a Roma di martedì 15 novembre avrà una durata di 24 ore. Le fasce orarie di garanzia prevedono corse regolari fino alle ore 8.30 e dalle 17 alle 20. Ciò per venire incontro alle persone che si recano al lavoro o a scuola servendosi dei mezzi pubblici. Ad oggi non vi è ancora alcun comunicato circa un possibile rinvio, differimento, revoca, della protesta. Ciò significa che al 99 per cento tra due giorni nella capitale il servizio del trasporto pubblico sarà messo in ginocchio. La conferma arriva anche dal calendario del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Si sottolinea il fatto che lo sciopero investirà la circolazione di bus, metropolitane e ferrovie, nelle linee Roma-Civitacastellana-Viterbo, Roma-Lido e Termini-Giardinetti.

Sempre nella capitale nella giornata di martedì si fermeranno anche le linee 030, 036 e 778 a causa dell'agitazione del personale dell'azienda Roma Tpl. Non sarà una protesta di 24 ore, in quanto inizierà dalle 8.30 e si concluderà alle 12.30. A proclamare lo sciopero sono stati i sindacati Utl, Usb, Sul Ct, Faisa Confail e Orsa Tpl.

Andando sul sito ufficiale dell'azienda Atac, raggiungibile all'indirizzo atac.it, è possibile leggere il comunicato relativo alla protesta di 24 ore del personale e quella di 4 ore di Roma Tpl. Il percorso da seguire per la lettura dell'avviso è il seguente: home, per la città, tempo reale. Dietro le ragioni dell'agitazione la richiesta, da parte dei sindacati, che anche i lavoratori Atac possano giudicare, attraverso un referendum, l'accordo dello scorso 17 luglio (anno 2015 ndr), sulla scia di quanto concesso ai lavoratori Cotral.

I sindacati sono sul piede di guerra, promettono di bloccare, paralizzare la città, facendo quello che non avevano fatto a luglio, credendo alle rassicurazioni dell'amministrazione, come ha riferito De Francesco, segretario di Faisa Confail regione Lazio. Dall'altra parte Linda Meleo, assessore alla Mobilità, si è detta sorpresa dello sciopero, ribadendo l'intenzione di convocare un nuovo incontro con le sigle sindacali.