Le ultime notizie Scuola ad oggi, giovedì 17 novembre 2016, riguardano l'esame della legge di Bilancio 2017 alla Camera. Nella giornata di ieri vi avevamo riferito in merito al giudizio di inammissibilità espresso nei confronti del comma 4 dell'emendamento 52.8 relativo alla deroga al vincolo triennale di permanenza indicato al dl N. 297 del 16 aprile 1994, articolo 399, comma 3. Una notizia che aveva sollevato immediatamente un gran polverone sulle reti social.

Ultime news mobilità scuola, 17 novembre: riammesso emendamento per deroga vincolo triennale

Da qui è scattato un vero e proprio allarme tra il personale docente (allarme ripreso naturalmente anche dai sindacati), preoccupato di veder saltare il piano di mobilità per il 2017. Tra l'altro, l'inammissibilità del suddetto emendamento andava a cozzare con le recenti dichiarazioni del ministro Giannini che auspicava la realizzazione delle operazioni di mobilità 2017 già nella prossima primavera.

A questo proposito, l'onorevole Maria Coscia ha pubblicato sul proprio profilo Facebook la notizia dell'accoglimento del ricorso presentato dalla stessa deputata del Partito Democratico, ricorso che sarà preso in esame nei prossimi giorni e che riguarda, come detto, il piano di mobilità professionale e territoriale rivolto al personale docente immesso in ruolo entro l'anno scolastico 2015/2016.

Mobilità docenti 2017/8: emendamento non riguarda assegnazioni provvisorie e utilizzazioni

Nel caso in cui la deroga al vincolo triennale di permanenza dovesse venire confermata, tutto il personale docente assunto con contratto a tempo indeterminato entro l'anno scolastico 2015/6 potrà fare domanda di mobilità (presumibilmente la prossima primavera) per poter tentare di ottenere il trasferimento in una sede vicina al proprio luogo di residenza.

La deroga al vincolo triennale di permanenza è in relazione alla mobilità professionale e territoriale e non riguarda, quindi, le assegnazioni provvisorie e le utilizzazioni per l'anno scolastico 2017/2018 che verranno definite in sede separata.

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